Scialpinismo

    Gite Scialpinismo 2018

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI. Per tutte le gite scialpinistiche è obbligatorio presentarsi il venerdì precedente l’uscita in sede CAI alle ore 21 per dettagli, orari, informazioni sulle condizioni nivo meteo e sull’itinerario scelto. In caso di maltempo l’attività programmata verrà rinviata o annullata.


    11 febbraio 2018 MONTE SASNA (2229 m)
    Difficoltà percorso BS
    Dislivello 930 m
    Attrezzatura NDA
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Cotti O - Istruttori Scuola Scialpinismo
    Ritrovo Breno sede CAI il venerdì precedente per decidere il percorso in base alle condizioni.
    Salita: Da Lizzola seguiamo la pista baby verso S fino ad entrare in un tratto di bosco. Al termine giungiamo alla baita Asta Bassa (1427 m). Pieghiamo a SE per risalire l’evidente costone fino a raggiungerne la sommità dove è posta la chiesina (1820 m). Ora a sinistra scavalchiamo un paio di elevazioni della cresta facendo attenzione ad un buco insidioso a volte un po’ nascosto dalla neve. Perveniamo così ad un pendio abbastanza sostenuto e superatolo, con pendenze ora meno accentuate, raggiungiamo la croce metallica dell’anticima e poco oltre la vera cima
    Discesa: Possiamo tornare con l’itinerario di salita ma, essendoci molti saliscendi, è meglio la variante per le baite di Fles: seguiamo il primo tratto di cresta scavalcando due quote. Da quota 2104 deviamo verso destra per un ampio pendio e, superata una prima baita, puntiamo alle sottostanti baite di Fles Basso (1574 m). Da queste scendiamo verso N nel ripido bosco seguendo il “canale” tra gli alberi che permette un passaggio agevole fino alla piana quotata 1367 m. In alternativa dalla quota 1574 traversiamo lungamente verso dx e poi scendiamo su pendii piuttosto ripidi fin sulla piana. Quest’ultima variante è consigliata con neve polverosa e piuttosto abbondante per coprire gli arbusti. Dalla piana, verso sinistra, torniamo a Lizzola.


    3 giugno 2018 CIMA DOSEGU’ (3560 m)
    Difficoltà percorso BSA
    Dislivello 1000 m
    Attrezzatura NDA
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Istruttori Scuola Scialpinismo
    Ritrovo Breno sede CAI il venerdì precedente per decidere il percorso in base alle condizioni.
    Dal Rifugio Berni 2541 m raggiungiamo il ghiacciaio di Dosegù e spostandoci progressivamente a sinistra (N), puntiamo alla vetta del Dosegù. In questo modo giungiamo alla base della ripida parete/valletta, posta sul versante SE della montagna. Saliamo con attenzione raggiungendo la cresta E a poche decine di metri dalla vetta. Lasciati gli sci, con facile percorso arriviamo alla sommità.
    Discesa: per il medesimo itinerario.

    Gite Scialpinismo 2016

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.
    Per tutte le gite sci alpinistiche è obbligatorio presentarsi il venerdì precedente l’uscita in sede CAI alle ore 21 per dettagli, orari, informazioni sulle condizioni nivo meteo e sull’itinerario scelto
    In caso di maltempo l’attività programmata verrà rinviata o annullata.

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    21 febbraio ZONA VALCAMONICA o VALTELLINA
    difficoltà: MS
    attrezzatura: scialpinistica, ARTVA, pala, sonda
    ritrovo: Breno Sede CAI il venerdì precedente per decidere il percorso in base alle condizioni.
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: istruttori scuola scialpinismo

    per ulteriori informazioni sulla gita contattaci


    30 aprile – 01 maggio ZONA ALTOADIGE-SIMILAUN
    difficoltà: BSA
    dislivello: 1800 m
    attrezzatura: sci alpinistica da ghiacciaio, ARTVA, pala, sonda
    ritrovo: Breno Sede CAI il venerdì precedente per decidere il percorso in base alle condizioni.
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: istruttori scuola scialpinismo

    per ulteriori informazioni sulla gita contattaci

    Gite Scialpinismo 2014

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.

    Per tutte le gite sci alpinistiche è obbligatorio presentarsi il venerdì precedente l’uscita in sede CAI alle ore 21 per dettagli, orari, informazioni sulle condizioni nivo meteo e sull’itinerario scelto
    In caso di maltempo l’attività programmata verrà rinviata o annullata.

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    16 febbraio GITA SCIALPINISTICACOMMEMORATIVA 30° VICO DE MICHELIS

    difficoltà: MSA

    dislivello: mt 800

    tempo: 4 ore

    attrezzatura: ARTVA, pala, sonda

    ritrovo: Breno sede CAI ore 7,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: istruttori scuola di scialpinismo

    In località da definire ma nei dintorni di Breno, ci troviamo per un’escursione dedicata al ricordo dell’attività scialpinistica, escursionistica e competitiva, di Vico De Michelis

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    08/09 marzo PUNTA PENIA (mt 3343) - PIZ OLDA

    difficoltà: BSA

    dislivello: II° giorno mt 1300

    tempo: 3,30 ore

    attrezzatura: sci alpinistica da ghiacciaio, ARTVA, pala, sonda

    ritrovo: Breno sede CAI ore 13,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Boninchi E. – Mendeni F.

    Primo giorno:

    Raggiungiamo la Val di Fassa per salire a Passo Fedaia dove pernottiamo

    Secondo giorno:

    Da quota 2070 saliamo a Pian dei Fiacconi con gli impianti. Dalla stazione a monte ci portiamo in direzione ovest fin sotto la verticale della parete nord della Marmolada salendo poi in direzione della grande dorsale che ci porta in vetta. Discesa lungo l’itinerario di salita

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    30 marzo ORECCHIE DI LEPRE (mt 3257) – VAL ULTIMO - VAL CANE'

    difficoltà: BSA

    dislivello : mt 1540

    tempo: 5/6 ore

    attrezzatura: sci alpinistica da ghiacciaio, ARTVA, pala, sonda

    ritrovo: Breno sede CAI ore 5,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Piantoni C. – Franzoni L.

    Dal parcheggio di Maso Pils, a quota 1720, imbocchiamo la strada forestale verso nord salendo in direzione del Passo di Flim. Saliamo verso l’Alpe Cavallo e da qui puntiamo l’ampia sella tra le due Orecchie di Lepre che ci porta sulla comoda cresta che conduce alla vetta. Discesa lungo l’itinerario di salita

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    Gite Scialpinismo 2017

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.
    Per tutte le gite sci alpinistiche è obbligatorio presentarsi il venerdì precedente l’uscita in sede CAI alle ore 21 per dettagli, orari, informazioni sulle condizioni nivo meteo e sull’itinerario scelto
    In caso di maltempo l’attività programmata verrà rinviata o annullata.

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    19 marzo 2017 CIMA SELLA DAL PASSO GROSTE' (2913 m)
    Difficoltà percorso OSA
    Dislivello 800 m
    Attrezzatura NDA
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Piantoni C – Piccinelli O
    Ritrovo Breno Sede CAI il venerdì precedente per decidere il percorso in base alle                 condizioni.

    Salita: Partendo dalla stazione della funivia Grostè si scende in direzione del Rifugio Tuckett, si procede nel vallone tra il Castello di Vallesinella e Cima Grostè, passando sotto il canale che scende dalla Bocca dei Camosci; si risale il canalone che conduce alla vedretta di Vallesinella Superiore e successivamente alla Bocca di Vallesinella; si risale poi la cima dal versante Nord-Est (solitamente il tratto finale alla cima viene percorso a piedi per facili roccette - una decina di metri).
    Discesa: Dalla vetta si percorre l'itinerario di salita fino alla Conca della Vallesinella inferiore (2420m). Arrivati nel ripiano si scorge a destra (Nord) il caratteristico passaggio posto in mezzo alla dorsale Ovest di Cima Grostè. Proseguire, con lungo traverso, tenendosi il più possibile vicino alle rocce. Facendo questo si obliqua con leggera discesa e poi in piano. Con qualche spinta ci si tiene a dx molto alti mirando ad alcuni grandi e sempre visibili massi. Raggiunti i massi si scende lievemente verso sx direzione del rifugio Graffer (direzione Nord, Nord-Ovest) fino ad incrociare la pista di sci.

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    8 e 9 aprile 2017 PUNTA FINALE (3514 m) - PALLA BIANCA (3738 m)
    Difficoltà percorso BSA
    Dislivello I° gg 600 m e II° gg 1000 m
    Attrezzatura NDA
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Istruttori Scuola Scialpinismo
    Ritrovo Breno Sede CAI il venerdì precedente per decidere il percorso in base alle                 condizioni.

    Il sabato ci dirigiamo a Maso Corto, da dove, con funivia si sale alla Croda delle Cornaccchie, scendiamo per le piste per un breve tratto e montate le pelli aggiriamo la Croda Nera. Con ampio giro verso sinistra si passano alcuni seracchi e guadagnando quota si entra nel falsopiano puntando all'evidente cima, quindi a piedi per breve tratto raggiungiamo la sommità della punta Finale (3514 m). Discesa: come per itinerario di salita e pernotto al rifugio Bellavista.
    La domenica, dal rifugio risaliamo la pista da sci Hintereis fino alla fine della seggiovia. Da qui in diagonale a sinistra saliamo a una sella (3148 m). Dalla stessa prima passiamo attraverso un avvallamento in diagonale verso destra, scendendo fino a quota 2950 m, poi in obliquo verso sinistra scendiamo su La Vedretta. Sul margine sinistro della stessa risaliamo sino alla Bocchetta delle Frane (Steinschlagjoch) e proseguiamo poi passando per il Giogo della Vedretta (Hintereisjoch). Continuiamo l'ascensione procedendo in piano a sinistra attraverso un avvallamento in direzione ovest, fino a quando sulla destra possiamo agevolmente salire sulla Vedretta di Mazia (Matscher Ferner). Sulla stessa avanziamo verso destra fin sotto il ripido fianco ovest della Palla Bianca. Lo risaliamo e ci portiamo sul crinale di sudest (3624 m), lungo il quale in moderata pendenza raggiungiamo l'anticima meridionale (deposito sci). Superando una breve cresta innevata saliamo alle rocce e proseguiamo la marcia sulle stesse. Scendiamo per qualche metro in una forcella e poi, superata l'ultima aerea cresta, raggiungiamo la vetta della Palla Bianca (3738 m).
    Discesa: come per la salita e rientro a Maso Corto.

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    Gite Scialpinismo 2015

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.

    Per tutte le gite sci alpinistiche è obbligatorio presentarsi il venerdì precedente l’uscita in sede CAI alle ore 21 per dettagli, orari, informazioni sulle condizioni nivo meteo e sull’itinerario scelto
    In caso di maltempo l’attività programmata verrà rinviata o annullata.

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    18 gennaio CIMA PESCIOLA (2345 m)

    difficoltà: MS

    dislivello: 1330 m

    attrezzatura: scialpinistica, ARTVA, pala, sonda

    ritrovo: Breno sede CAI ore 6,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: istruttori scuola scialpinismo

    Dalla Centrale d'Armisa (Ponte in Valtellina, SO) 1045 m si sale in direzione del Rifugio Pesciola e  superando due bei canali si raggiunge la vetta. La discesa si effettua per l'itinerario di salita

    per ulteriori informazioni sulla gita contattaci

     

    02/03 maggio CIMA PRESANELLA (3558 m)

    difficoltà: BSA

    dislivello: I° giorno 990 m - II° giorno 1260 m

    attrezzatura: sci alpinistica da ghiacciaio, ARTVA, pala, sonda

    ritrovo: Breno sede CAI ore 6,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: istruttori scuola scialpinismo

    I° giorno: Da Vermiglio a Maso Stavèl, inizio strada forestale 1300 m. Seguiamo la forestale e saliamo lungo il sentiero estivo, incontriamo il sentiero più alto e ci dirigiamo verso il Rifugio Denza 2298 m per il pernottamento.

    II° giorno: Procediamo su ghiacciaio in direzione della Sella Freshfield, 3375 m, superiamo il valico portandoci ai piedi della cresta O della Presanella e saliamo fin dove è possibile con gli sci. Deposti gli stessi proseguiamo raggiungendo l’ampia cresta sommitale da cui arriviamo in breve tempo al punto più elevato con croce di vetta. Discesa per l'itinerario di salita.

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