Estive

    Gite Estive 2018

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.


    15 aprile 2018 VIA VALERIANA DA PILZONE A PISOGNE
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 1090 m
    Tempo 6 ore
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri + treno
    Accompagnatori Malgarotti L. – Melotti L
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.30
    Inauguriamo la stagione estiva con questa bella escursione primaverile che da Pilzone termina a Pisogne. Lasciamo l’auto a Pisogne ed in treno raggiungiamo Pilzone da dove iniziamo l’escursione che si concluderà a Pisogne. Con molti su e giù passiamo dalle chiese di S. Fermo, S. Giacomo e da quella di S. Giorgio sopra Marone. Inizia la parte più faticosa con la salita a Cislano e Zone e successiva Croce omonima che con i suoi 902 metri è il punto più alto del percorso. Con la discesa su Pisogne torniamo al park per recuperare le auto.


    6 maggio 2018 BURRONE DI MEZZOCORONA (880 m)
    Difficoltà percorso EEA
    Dislivello 680 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura kit completo da ferrata
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Saiani R – Piantoni V
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.30
    Il Burrone Giovannelli è un noto percorso attrezzato che dalla località Ischia di Mezzocorona porta al Monte di Mezzocorona attraverso una profonda spaccatura nella montagna. Dalla località Ischia, 2 km da Mezzocorona, un ripido sentiero risale lo zoccolo roccioso fino alla base della parete per poi proseguire all’interno della profonda forra. Funi, staffe e scalette agevolano il percorso in un ambiente di grande suggestione. Dopo aver oltrepassato una grande cascata ed avere superato alcuni risalti rocciosi, una lunga scala permette di uscire dalla forra ed inoltrarsi nel bosco fino a raggiungere la loc. Bait dei Manzi con bivacco sempre aperto. Seguendo la strada forestale si arriva al Monte di Mezzocorona (891 m) da dove si può rientrare in funivia o con comodo sentiero.


    18-19-20 maggio 2018 ISOLA DI CAPRAIA
    Difficoltà percorso E
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Pullman
    Accompagnatori Saiani R – Crotti A - Avancini S - Pedersoli D
    Ritrovo Breno Municipio ore 3.00
    Tre giorni di relax e dolce far niente sull’isola di Capraia nell’arcipelago toscano. Ma per chi ha voglia di camminare proponiamo tre escursioni che ci faranno scoprire e conoscere gli angoli più caratteristici e suggestivi dell’isola. Con specifica locandina verrà comunicato il programma completo e le modalità di iscrizione


    27 maggio 2018 PIZZOCCOLO (1582 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 920 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Antonioli A – Pessarossi G (Peppo)
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Raggiunto Toscolano percorriamo la carrozzabile per S.Urbano fino alla località Ortello di Sotto. Lasciamo l’auto e seguiamo la stradina che presto diventa sentiero portandoci all’inizio della cresta sud del Pizzocolo. Il sentiero ora si inerpica lungo la facile cresta aggirando semplici roccette fra rada vegetazione e panorami sempre più vasti fino a giungere sulla cima da cui si gode bellissima vista. Per il rientro avremo a disposizione vari itinerari: diretta, passo Spino, rifugio Pirlo.


    10 giugno 2018 COLMA DI MARUCOLO (1856 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 850 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Risi O – Pessarossi G (Peppo)
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Saliamo in val Palot con la strada del Colle di S.Zeno fino al parcheggio dell'albergo Stella, poco oltre Fraine. Il nostro percorso si alza senza fatica e dopo aver attraversato un bosco di abeti sbuchiamo sul verde dosso erboso di malga Fontanaseca. La Colma di Marucolo è ormai ben visibile e la raggiungiamo sul facile filo di cresta. Sulla cima troviamo i segni della civiltà ma anche ampi panorami sulle Orobie e sull'Adamello. Scendiamo al colle di S.Zeno e su tratturo non segnalato scendiamo nel prato e successivo bosco fino a tornare al parcheggio dell'albergo Stella.


    24 giugno 2018
    GITA IN COLLABORAZIONE CON LE SEZIONI CAI
    DI VALLE CAMONICA - SEBINO


    1 luglio 2018 CITTA’ MORTA E LAGHI DI STRINO (2613 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 750 m
    Tempo 6 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Amndreoli M – Pessarossi G (Peppo)
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Partenza dall’ex ospizio S.Bartolomeo al Passo del Tonale (1971 m). Ci incamminiamo lungo la sterrata per malga Albiolo e poi col sentiero n. 161 per irti pendii erbosi sotto la cima Tonale Orientale fino ad una insellatura (2600 m) che si affaccia sulla Città Morta. Scendiamo 100 metri ai resti del villaggio austriaco e quindi per il sentiero n. 137, che sale dalla valle Strino, raggiungiamo i due laghetti inferiore (2589 m) e superiore (2613 m) con vista sul monte Redival. Il ritorno avviene dapprima col sentiero n. 137, quindi col sentiero Bozerlait n. 160 che, passando da forte Saccarana, ci riporta al parcheggio dell’ex ospizio.


    8 luglio 2018 BOCCHETTE DI VAL MASSA DA CANE’ (2499 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 980 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Antonioli A – Moles F
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Lasciata la macchina in località Canè (quota 1520 m), seguiamo il sentiero 3A fino all’incrocio col sentiero n. 55 che ci porterà alle Bocchette di Valmassa (2499 m). Straordinariamente fortificate, le opere imponenti e curiose, si sviluppano per oltre 1500 m. Rientro con giro ad anello passando dal sentiero (sv 65) verso le Baite di Valmassa e Malga di Coleazzo.


    22 luglio 2018 LAGO AVIASCO E PIZZO TORRETTA (2545 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 1450 m
    Tempo 7,00 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Baldassari A – Pessarossi G (Peppo)
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Dopo aver superato l’abitato di Valgoglio, si prosegue sulla strada che porta alla centrale ENEL arrivando alla località Bortolotti 1142 m dove parcheggeremo le auto (al bar prendere il ticket). Da Bortolotti, costeggiando in alcuni punti la condotta forzata che scende dai laghi, il sentiero entra in un magnifico bosco di faggi e larici prima di giungere, in spazi più aperti, al pianoro dove è situata la casa dell’ENEL 1800 m circa. A questo punto seguiamo il segnavia 268 che conduce al Rifugio “Capanna Lago Nero” e poco sopra al Lago Nero che si costeggia fino al lago d’Aviasco e quindi per l’omonimo passo. Da qui si comincia a puntare verso l’evidente sinuosa cresta del Pizzo Torretta salendo su roccia magnifica molto appigliata seguendo il filo di cresta. In cima ci aspetta una vista meravigliosa! La discesa può essere effettuata lungo la cresta ovest oppure lungo le belle placche del versante sud.


    28-29 luglio 2018 CASTORE (4221 m)
    Difficoltà percorso F+
    Dislivello 870 m (I° giorno) – 640 m (II° giorno)
    Tempo 3 ore (I° giorno) – 8 re (II° giorno)
    Attrezzatura Ramponi, piccozza, imbragatura, occhiali da sole ad alta protezione, abbigliamento idoneo all’alta quota
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Istruttori Scuola Alpinismo
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    (Il Venerdì precedente l’uscita, gli istruttori saranno presenti in sede per le informazioni del caso)
    Bella ascensione ad alta quota, con salita il primo giorno al rifugio Q. Sella su sentiero e roccette. Il secondo giorno saliamo sulla vetta del Castore con percorso interamente su ghiacciaio facile e cresta aerea con fantastica veduta a 360°.


    5 agosto 2018 BAGOZZA DAL PASSO DEL VALZELLAZZO (2407 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 830 m
    Tempo 7 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Avancini S – Antonioli A
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Da Sommalbosco, sulla strada che da Schilpario sale al Passo del Vivione, nei pressi del Rif. Bagozza, seguiamo la carrabile che porta al Passo Campelli. La abbandoniamo quasi subito per seguire il sentiero che si stacca a destra in pascolo erboso e attraverso piccole vallette con erba alta si dirige verso l’evidente sella erbosa. Destreggiandoci nel fitto fogliame, raggiungiamo il bivio di q 1580 m dove deviamo decisamente a sinistra inerpicandoci su sentiero intuibile e sempre segnato verso il passo. Raggiunta quota 2077 m del Passo del Valzellazzo con il nuovo bivacco posato nel 2017, proseguiamo sullo stretto sentiero che prosegue a sinistra scavalcando piccole creste rocciose. Tagliamo i pendii erbosi fino ad aggirare Cima Crap e saliamo decisamente verso la pala rocciosa che ospita la croce di vetta. Scendiamo sul versante opposto portandoci al Passo delle Ortiche (2292 m) dove iniziamo la discesa su sfasciumi e morena. Intuibile ora il sentiero molto frequentato sia per la salita “normale” al Cimone della Bagozza che per la discesa


    24-25-26 agosto 2018 TRAVERSATA DELLE ODLE (2909 m)
    Difficoltà percorso I° e II° giorno E; III° giorno E o EEA con ferrata Gunther Messner
    Dislivello 700 m I° giorno - 800 m II° giorno – 500 m III° giorno
    Tempo 3 ore I° giorno - 5 ore II° giorno – 5 ore III° giorno
    Attrezzatura Escursionismo + kit completo da ferrata
    Trasporto Pullman
    Accompagnatori Saiani R – Crotti A – Avancini S – Pedersoli D
    Ritrovo Breno Municipio ore 6.00
    I° giorno: Giunti al passo Gardena ci incamminiamo per il rif Clark ed il passo Cier. In successione superiamo la forcella Crespeina e Ciampei per arrivare al rifugio Puez.
    II° giorno: Dal Puez in leggera discesa attraversiamo un vallone e in dolce risalita i pascoli dell’Alpe di Puez. Giunti alla forcella Nives una tabella indica la facile via di salita dello spallone meridionale del Piz Duleda. Tornati alla forcella Nives proseguiamo per la forcella della Roa ed alla successiva della Furcia per giungere al rif. Genova.
    III° giorno: Percorso escursionistico: passando dalla forcella de Putia percorriamo la variante bassa del sentiero Messner senza alcuna difficoltà.
    Percorso attrezzato: seguiamo la bellissima cresta delle Odle d’Eores toccando la punta Tullen, il punto più elevato del gruppo. Ci ritroviamo in val di Funes con il gruppo escursionistico.

      


    2 settembre 2018 LAGHI DI MALGHERA (2316 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 1600 m
    Tempo 8 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Pandocchi G – Crotti A
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.30
    Note Portare carta d’identità per dogana svizzera
    Lasciate le auto sopra la località “Colonia” di Poschiavo (Svizzera) a circa 1500 m, si prosegue per strada sterrata e poi per facile sentiero fino al passo Malghera a quota 2542, il più agevole dei valichi fra Val Grosina Occidentale e Valle di Poschiavo, chiamato anche, dal versante svizzero, forcola di Sassiglione. Dal passo si vede, 200 m più sotto, il lago di Malghera. Si apre un panorama non ampio ma originale con vista sul Pizzo Scalino, la Punta Pinale e la mole del monte Disgrazia. Si scende per sentiero a tratti roccioso e a tratti pianeggiante ed erboso, per circa 200 m fino all’ampia conca che ospita il lago di Malghera (2316 m) ed il relativo Baitello/Ricovero Malghera. Dal lago, con una discesa di altri 400 m si scende al nucleo delle baite Malghera (1937 m, 1 ora circa) in Val Grosina dove si trova l’omonimo rifugio e il bellissimo santuario della Madonna del Muschio o della Neve edificato nel 1888 per ricordare il miracolo della Vergine apparsa ad un pastorello nel 1750. Il ritorno avviene per lo stesso percorso per cui bisognerà risalire per circa 600 m ore 1,45 (sentiero 253) fino al passo Malghera e poi ridiscendere alle auto a Poschiavo in circa 2 ore.


    16 settembre 2018 LAGHI GEMELLI (1968 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 1100 m
    Tempo 6 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Medici R – Domenighini L
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Da Valcanale, frazione di Ardesio in alta Val Seriana, al termine della strada circa 1 km oltre l’abitato, s’imbocca la mulattiera 220 che conduce al rifugio Alpe Corte (1410 m). Il sentiero prosegue e supera le baite di Corte di Mezzo (1669 m) e Corte Alta (1885 m) per arrivare al Passo dei Laghi Gemelli che, dai suoi 2139 metri, regala un ampio panorama sulla conca dei laghi. Si scende e li costeggiamo sulla sponda destra fino al rifugio. Al ritorno saliamo al passo dei laghi costeggiando il lago sul lato opposto e per lo stesso sentiero rientriamo a Valcanale.


    27 settembre 2018 VAL GABBIA E SAN GLISENTE (1957 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 800 m
    Tempo 7 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Piantoni V – Comensoli B
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Ampio giro ad anello che iniziamo da Ponte Sesa. Ci inoltriamo nella valle seguendo la forestale ma poco oltre deviamo in val Gabbia per arrivare all’omonimo silter. Saliamo il Dosso dell’Asino e scesi alla malga Stabico proseguiamo per l’eremo di S.Glisente. Il rientro lo facciamo dalla val Bonina passando dalla malga omonima e da quella di Piazzalunga.


    7 ottobre 2018 MONTE PORA (1800 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 1050 m
    Tempo 7 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Antonioli A - Avancini S
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Partenza da Monti (836 m) poco oltre Angolo Terme e, passando dalla Croce del Monte Pizzone, proseguiamo sul sentiero che aggira il dosso della Sessa da cui, per 200 m di prato, arriveremo al tracciolino di cresta che ci porterà al Monte Pora (1880 m). Il ritorno lo effettuiamo dal Pian del Termen scendendo poi alle Rive in valle dell’Orso per arrivare al luogo di partenza.


    21 ottobre 2018 SENTIERO RICO FEDRIGA (1000 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 700 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Mora G – Nana A
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Da Malegno, vecchia chiesa di S.Andrea, prendiamo la strada del centro storico e con mulattiera si proseguiamo in direzione Lozio. Si imbocca il sentiero Ponte delle Camere e superiamo un caratteristico passaggio su forra. Proseguiamo per il monte di Malegno e arriviamo alla santella Misone. Ancora mulattiera e arriviamo al bivacco Baita della Società. Per il rientro scendiamo al colle dell'Oca e con sentiero e mulattiera ad anello torniamo a Malegno.


    28 ottobre 2018 CIMA CAPI E CIMA ROCCA (1090 m)
    Difficoltà percorso EEA
    Dislivello 1200 m
    Tempo 7 ore a/r
    Attrezzatura kit completo da ferrata + pila frontale
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Piccinelli O – Saiani R
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.30
    Dalla Centrale idroelettrica di Riva del Garda si imbocca il sentiero del Ponale, e con bellissimo panorama si raggiunge località Sperone. Qui inizia il sentiero attrezzato Fausto Susatti, Si rimonta la valletta e con tornantini si giunge al bivio dove incrociamo il sentiero detto dei Bech, proveniente da Biacesa. Si sale senza eccessiva difficoltà lungo l’esile cresta godendo dello stupendo panorama offerto dal Lago di Garda, di un blu intenso. Tratti spettacolari ci fanno guadagnare la cima Capi. Dal balcone panoramico scendiamo verso nord e col sentiero attrezzato Foletti giungiamo al bivacco Arcioni. Saliamo a cima Rocca percorrendo belle trincee e gallerie scavate nella roccia. Scendiamo a nord e con ampio giro torniamo a Riva.

    Gite Estive 2016

     

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.

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    08 maggio MALGA E LAGHETTO DI TAMBIONE (1361 m)
    difficoltà: E
    dislivello: 800 m
    tempo: 5 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Pessarossi G. – Risi O.
    Da Peschere di Novelle di Sellero 475 m una carrozzabile si dirige verso la valle del Pollo. Ad un bivio prendiamo la direzione per le rovine della miniera di ferro (900 m). Proseguiamo su antica stradina e arriviamo in località Pra de Pras. Quindi località Emen e per abetaia giungiamo alla bella malga Tambione, recentemente ristrutturata per offrire valido appoggio agli escursionisti. Bello il laghetto adiacente ed ottima vista sulla val Saviore, Tredenus, Laione e Frerone.  Il ritorno avviene passando da località Le Tese e poi per ripida discesa al punto di partenza.

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    22  maggio GUGLIELMO DA CAREGNO (1948 m)
    difficoltà: E
    dislivello: 950 m
    tempo: 5 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Saiani R. – Bignotti A.
    Da Gardone V.T. si sale ai prati di Caregno, 1000 m. Un recente sentiero con numerosi tornanti si alza al passo dei Sabbioni per scoprire un versante del Guglielmo che non conosciamo. Con percorso quasi pianeggiante raggiungiamo malga Stalletti bassi e poco oltre Stalletti alti. Il Redentore è ormai vicino e possiamo gustarci il panorama dall'Adamello al gruppo del Rosa ed al sottostante lago d'Iseo. Ritorno dalla malga delle Due Signore e altre varianti per completare un ampio inedito giro.

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    29 maggio COLMA DI MARUCOLO (1856 m) - ANNULLATA
    difficoltà: E
    dislivello: 850 m
    tempo: 5 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Risi O. – Pessarossi G.
    Saliamo in val Palot con la strada del Colle di S.Zeno fino al parcheggio dell'albergo Stella, poco oltre Fraine.  Il nostro percorso si alza senza fatica e dopo aver attraversato un bosco di abeti sbuchiamo sul verde dosso erboso di malga Fontanaseca. La Colma di Marucolo è ormai ben visibile e la raggiungiamo sul facile filo di cresta. Sulla cima troviamo i segni della civiltà ma anche ampi panorami sulle Orobie e sull'Adamello. Scendiamo al colle di S.Zeno e su tratturo non segnalato scendiamo nel prato e successivo bosco fino a tornare al parcheggio dell'albergo Stella.

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    12 giugno ALTA GUARDIA (2226 m)
    difficoltà: E
    dislivello: 1150 m
    tempo: 5 ore a/r       
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Pedersoli N. – Avancini S.
    Da Campolaro prendiamo il sentiero che dopo la colonia prosegue con lungo traverso. Incrociata la strada forestale, la seguiamo fino alla malga Stabio di sotto. Poco oltre abbandoniamo il sentiero che prosegue per la Porta di Stabio e attraversiamo il ruscello per alzarci sempre più fino a raggiungere la dorsale. Proseguiamo verso ovest e con un paio di lunghi su e giù arriviamo all'ultimo ripido ma breve tratto che conduce sulla cima. Per lo stesso percorso scendiamo a valle.

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    19 giugno GITA IN  COLLABORAZIONE CON LE SEZIONI CAI DI VALLE CAMONICA - SEBINO

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    03 luglio VAL FEDERIA E PUNTA DEL LEVERONE (3052 m)
    difficoltà:    E
    dislivello:    1200 m
    tempo:        6,30 ore a/r
    attrezzatura:    escursionistica
    ritrovo:        Breno piazza del comune ore 6,00
    trasporto:    mezzi propri
    capi gita:    Avancini S. – Antonioli A.
    Partenza dai 1850 m di località Calcheira (Livigno). Ci inoltriamo nella bella val Federia, superiamo il piccolo abitato “I Muri” fino ad arrivare al bivio per la salita al rifugio Cassana che superiamo per giungere al passo omonimo a quota 2694 m. Seguiamo ora il facile sentiero sul crinale con direzione sud-est fino al Piz Leverun 2965 m. Ancora un piccolo sforzo e siamo sulla Punta del Leverone, 3052 m. Scendiamo la valle Leverone fino ad imboccare la valle Federia e rientrare al punto di partenza.

    per ulteriori informazioni sulla gita contattaci

    17 luglio MONTE AVIOLO (2881 m)
    difficoltà: EE
    dislivello: 1330 m
    tempo: 6 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Avancini S. – Antonioli A.
    Dal parcheggio del Monte Colmo seguiamo il segnavia 72 che abbandoniamo in località Pozzolo per salire col nr 34 a sud-est, prima nel bosco ricco di rododendri e mirtilli e poi in un pascolo pietroso fino alla conca morenica tra il Monte Colmo e il Monte Piccolo. Entriamo nell'ampio vallone della Foppa disseminato da grandi massi. Il sentiero mantiene la direzione dell'evidente piramide rocciosa dell'Aviolo e ne raggiungiamo la base. ll percorso diventa ora più ripido e ci inerpichiamo per un sentierino che rimonta una balza rocciosa; raggiunto poi un vasto fronte morenico lo risaliamo per raggiungere la base della parete rocciosa. Percorso su cenge, canalini e non difficili roccette finali per raggiungere la vetta. Scendiamo a quota 2300 circa e seguiamo l'indicazione per malga Stain. Il sentiero attraversa la ganda, si abbassa e rimonta circa 80 m sulla cresta che scende dal monte Foppa. Ora su val Gallinera un ripido pratone scende alla malga. Ancora una mezz'ora sul n° 1 per rientrare al parcheggio.

    per ulteriori informazioni sulla gita contattaci

    24 luglio DOSSO PASO' (2575 m) E M. PALABIONE (2350 m)
    difficoltà: EE / EEA
    dislivello: 1550 m
    tempo: 8 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica + set da ferrata
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Buila G. – Buila M.
    Da S. Antonio (1120 m) (Corteno Golgi) si segue il noto sentiero 4 luglio che passando da Campovecchio-Premalt-Zapel de l’asen porta alla malga Pasò (2050 m) qui lo lasciamo per salire al Colle Pasò (2244 m) e poi all’impegnativo ma panoramico Dosso Pasò (2575 m). Tornati sui propri passi fino al Colle percorriamo la breve ma laboriosa ferrata che ci porta al Monte Palabione (2350 m) che offre un panorama grandioso su Aprica e Valtellina. Possibilità di bypassare la ferrata con comodo sentiero.  Scesi fino alla Malga Salina prendiamo il sentiero fino agli impianti di sci del Baradello scesi poi lungo le piste per comodo sentiero (Frasassi) arriviamo prima a Premalt poi a Savrone e quindi al punto di partenza.

    per ulteriori informazioni sulla gita contattaci

    30/31 luglio GRAN PILASTRO (3510 m) - ANNULLATA
    difficoltà: A
    dislivello: I° giorno 1000 m - II° giorno 800 m
    tempo: I° giorno 4 ore - II° giorno 8 ore
    attrezzatura: alta montagna (ramponi – piccozza - imbrago)
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Avancini S. – Antonioli A.
    I° giorno:
    Risaliamo da Vipiteno la val di Vizze fino ad arrivare al 3° tornante della statale che prosegue verso il passo di Vizze. Parcheggiamo l´auto in uno spiazzo. Risaliamo con il sentiero n° 1 un bosco a fianco di un torrente e continuiamo poi per lungo tratto tortuoso e ripido  fino ad un pianoro, ora a mezzacosta sul lato sinistro della valle con vari saliscendi e per rocce rotte fino al rifugio.
    II° giorno:
    Dal retro del rifugio proseguiamo brevemente in leggera salita per poi rimontare per un ripido tratto attrezzato con funi e pioli la paretina che conduce al crestone soprastante. Pieghiamo a destra risalendo il crinale sovrastante il rifugio fino a raggiungere una zona caratterizzata da rocce verticali conficcate nel terreno. Tagliamo in diagonale rimontando delle ripide rocce (funi) per sbucare sul filo di cresta. La cima appare ora in tutta la sua imponenza. Ancora un tratto in leggera salita ed esposto per affrontare la ripida crestina finale che porta alla croce di vetta. Discesa per la via di salita.

    - ricordarsi di portare la tessera
    - quota d'iscrizione € 50,00
    - il viaggio non è compreso nella quota d'iscrizione, i partecipanti devono organizzarsi per il viaggio

    per ulteriori informazioni sulla gita contattaci

    06/07 agosto ANGELO GRANDE (3530 m)
    difficoltà: A
    dislivello: I° giorno 870 m - II° giorno 810 m
    tempo: I° giorno 2,30 ore - II° giorno 6 ore
    attrezzatura: alta montagna (casco – ramponi – piccozza - imbrago)
    ritrovo: Breno sede CAI ore 5.00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita:Istruttori Scuola Alpinismo
    La sera prima saremo disponibili in sede per le indicazioni necessarie sul materiale e l’attrezzatura indispensabile alla partecipazione della salita.
    I° giorno:
    Da Solda (1844 m) ci si inoltra sul sentiero 5 nella valletta di Zay, per giungere al rifugio Serristori (2724 m; ore 2.30).
    II° giorno:
    Continuando sul 5, al bivio si svolta a destra seguendo l’indicazione «Angelus»; su sentiero si sale fra blocchi alla base di uno sperone roccioso (Reinstadlerroute). Lo si vince badando ai segnali giallo-rossi, con facile arrampicata di 1° e 2° grado. Un successivo passaggio di circa 30–40 metri piuttosto verticale, con traversata esposta, è facilitato da una fune metallica fissa. Dopo altra salita ripida con alcuni passaggi scabrosi, la dorsale rocciosa ha pendenza minore. Procedendo fra massi, senza più difficoltà rilevanti o problemi di orientamento, si giunge ad una marcata anticima. Aggirandola a nord, si tocca poco dopo la vetta principale (3530 m). Il ritorno si effettua dalla via di salita.

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    21 agosto COLEAZZO (3030 m)
    difficoltà: EE
    dislivello: 1270 m
    tempo: 6 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Saiani R. – Avancini S.
    Da Canè alla casa del parco dove lasciamo l'auto. Le indicazioni ci guidano all'uscita della fascia boschiva ed a quota 2100 m su un masso (stol) troviamo l'indicazione per la nostra meta. La traccia è sempre più debole e si esaurisce ma con percorso mai difficile superiamo un secondo stol e arriviamo alla base del canale dietritico da risalire con faticoso procedere. Dal colletto, quota 3000 m, si accede alla vetta per facili cengette. Superbo il panorama intorno, ai nostri piedi le trincee della bocchetta di Val Massa. Discesa dallo stesso percorso.


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    27/28 agosto    PASSO PISGANINO – PASSO CASTELLACCIO (SENTIERO DEI FIORI) (3166 m)
    difficoltà: EEA - ferrata
    dislivello: II° giorno 1100 m
    tempo: I°  giorno 1 ore - II° giorno 8 ore
    attrezzatura: Alta montagna - ferrata
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 13,00
    trasporto: pullman
    capi gita: Saiani R. -  Avancini S.
    1916-2016… centenario del II° anno di guerra… per vedere, per toccare con mano percorriamo la stupenda cresta che dal passo del Pisganino termina al passo del Castellaccio.
    I° giorno:
    Saliamo comodamente con la nuova cabinovia al passo Presena e scendiamo al rifugio Mandrone.
    II° giorno:
    Saliamo al passo del Pisganino ed iniziamo la traversata verso nord toccando in successione la P.ta Pisgana (3107 m), P.ta del Lago Ghiacciato (3097 m), P.ta Segnale (3088 m), Cima Payer (3056 m), Corno di Lagoscuro (3166 m) e sentiero dei Fiori. Discesa al passo Paradiso e con la cabinovia rientriamo al Tonale.

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    04 settembre DOSSONI (2910 m)
    difficoltà: E
    dislivello: 830 m
    tempo: 6 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Pessarossi G. – Risi O.
    Dal Mortirolo arriviamo a malga Salina dove lasciamo l'auto. La nostra escursione inizia passando da malga Salina Alta per arrivare ai laghetti di Grom. Proseguiamo verso nord fino ad un passo dove cambiamo direzione e per tracce di sentiero arriviamo sui Dossoni. Tornati al passo scendiamo al lago Seroti e rientriamo al parcheggio con ampio giro ad anello.


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    11 settembre    LISTINO (2746 m)
    difficoltà: E
    dislivello: 1400 m
    tempo: 6 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Avancini S. – Pessarossi G.
    Lasciamo l'auto in fondo alla piana del Gaver nei pressi della centrale idroelettrica. Seguiamo il sentiero verso nord fiancheggiante il torrente Caffaro fino al ristrutturato bivacco Casinetto di Blumone. Il sentiero prosegue vicino ai resti dell'ospedale militare e si inerpica con bella e rifatta mulattiera di guerra al passo del Termine. Incrociato il sentiero n°1 proseguiamo verso nord ed in breve siamo sulla vetta del Listino. Tornati sul n°1 lo seguiamo fino al passo del Blumone, quindi col sentiero 27 torniamo al Casinetto del Blumone e da qui rientriamo alla piana del Gaver.

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    18 settembre LAGO NATURALE BARBELLINO (2188 m)
    difficoltà: E
    dislivello: 1290 m
    tempo: 6 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,30
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Nana A. – Domenighini L.
    Lasciamo l'auto a Bondione e con il percorso panoramico che inizia a Grumetti ci alziamo di quota tenendo d'occhio le cascate del Serio che dalle 11 alle 11,30 torneranno all'antico splendore. Verranno infatti aperte le paratie della diga che ne contiene le acque. Spettacolo unico per queste cascate alte ben 315 metri. Terminato lo spettacolare evento proseguiamo per il rifugio Curò, fiancheggiamo tutto il lago contenuto nella diga ed arriviamo al lago naturale in bella posizione ai piedi delle cime di Caronella, Torena e pizzo Strinato.

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    25 settembre    VAL ARCINA E  PUNTA AUCCIA (2212 m)
    difficoltà: E
    dislivello: 1200 m
    tempo: 6 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Piantoni V. – Comensoli B.
    Da Campolaro (ponte Fontanazzo) risaliamo la val Arcina e passando dalle malghe Casinone e Lavena arriviamo alla Crapa di Vaia. Tagliamo un tornante della strada che porta in Maniva e saliamo l'Auccia, punto più elevato dell'escursione. Scendiamo con libero percorso in direzione del bivacco Craper di Valdaione senza tuttavia raggiungerlo perchè deviamo e risaliamo il Dosso della Fiora. Per largo crinale arriviamo al pian della Bruciata con basso a sinistra il laghetto di Figarolo. Senza sentiero ci abbassiamo ad un abbeveratoio ed in breve siamo al nuovo rifugio Valdaione. Ancora lungo rientro per completare un bel giro ad anello.

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    16 ottobre VALLE DELL’INFERNO (1700 m)
    difficoltà: EE
    dislivello: 1470 m
    tempo: 7 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Avancini S. – Risi O.
    Partiamo dalla Sacca per questo bellissimo giro ad anello nella valle dell'inferno. Alla fine del paese in direzione Esine sulla destra un cartello con segnavia sulla dx (nr 730) indica la risalita della valle del Resio e poi tutta la valle dell'inferno fino alla cascina di Fondo di Scandolaro (1453 m). Da qui deviamo a sx (nr 735) e saliamo ancora fino alla baita La Pozza di Scandolaro (1700 m) dove prendiamo la carrareccia fino al rif. Alpini in loc Budec . Prendiamo ora il sentiero  con indicazioni Plemo ma appena prima di Guillo troveremo un'indicazione con la scritta Sacca e tramite sentiero segnato arriviamo al bivio sopra la località Plagna. Con lo stesso sentiero di salita torniamo alla macchina.


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    30 ottobre SENTIERO DELLA MEMORIA
    difficoltà: E
    dislivello: 700 m
    tempo: 5 ore a/r
    attrezzatura: escursionistica
    ritrovo: Breno piazza del comune ore 9,00
    trasporto: mezzi propri
    capi gita: Saiani R. – Pessarossi G.
    Dal parchieggio poco dopo il panificio Formis a Bettolino, percorriamo il vecchio sentiero militare che collega il fondovalle ad Doss de l'Ora. Da quota 500 a 1200. E' un tipoco percorso militare costruito all'epoca della Grande Guerra per sevire tutti i manufatti di arrocamento e difesa della zona: postazioni d'artiglieria e mitragliatrici, grotte-ricoveri, trincee. LOCANDINA

     

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    Gite Estive 2014

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.

    scarica il programma

     

    27 aprile MONTE BRONZONE (mt 1334)

    difficoltà: E

    dislivello: mt 800

    tempo: 5 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Risi O. – Pedersoli D. – Antonioli A.

    Da Tavernola, sul Lago d’Iseo, saliamo a Vigolo dove lasciamo l’auto. Seguiamo il sentiero 701 che scende ad attraversare un ponte che permette di raggiungere Ponte delle Tombe. Proseguiamo per Colle Dedine e Gombo Alto e con ultima ripida salita giungiamo alla panoramica cima del Monte Bronzone. In discesa percorriamo il versante sud verso la località La Rolla, sentiero 757 per Campolerone e 701 per rientrare a Vigolo

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    01-04 maggio ISOLA D’ELBA

    difficoltà: E

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: pullman

    capi gita: Antonioli A. – Saiani R.

    01 Maggio: Partenza da Breno in pullman, sosta principale (pausa mezzogiorno, libera) a Torre del Lago Puccini, fra il litorale tirreno ed il lago di Massaciuccoli. Arrivo a Piombino nel pomeriggio, imbarco e traversata di un'ora per Portoferraio. Trasferimento a Marina di Campo (il bus sarà al nostro seguito per tutto il viaggio).

    02 Maggio: 1 Maggio: Giornata dedicata alla salita del monte Capanne (1018 mt) da S. Piero in Campo (226 mt) e discesa a Marciana. Rientro percorrendo la costiera ovest dell'isola.

    03 Maggio: In bus a Porto Azzurro ed alla scoperta della zona est dell'isola. Comoda camminata alla spiaggia Barbarossa aggirando il forte S. Giacomo, raggiungiamo lo stupendo “nonno pino” e la Madonna del Monserrato. Salita al monte Castello (390 mt) e torniamo a Porto Azzurro con giro ad anello.

    04 Maggio: Mattinata a disposizione con possibilità di escursione a Capo Poro direttamente dall'hotel con sentiero costiero che attraversa la bella spiaggia di Galenzana. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro ed arrivo a Breno in tarda serata con sosta libera in autostrada.

    NOTE:
    E' necessaria l'iscrizione CAI
    Prenotazione obbligatoria con versamento di una caparra di € 50,00
    Quota di partecipazione di € 210,00

    La quota comprende: viaggio in pullman, traghetto, accompagnamento di guida locale per i giorni 2 e 3. Tre giorni di pensione completa in hotel *** (dalla cena del giorno 1 al cestino viaggio del giorno 4, per il pranzo del giorno 2 e 3 è previsto il cestino viaggio) comprensivi di ½ acqua e ¼ vino a pasto.
    La quota non comprende: pranzo del giorno 1 e cena del giorno 4.

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    11 maggio PUNTA ALMANA (mt 1390)

    difficoltà: EE

    dislivello: mt 850

    tempo: 4,30 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Risi O. – Saiani R. - Antonioli A.

    Da Sale Marasino, lago d'Iseo, saliamo in auto a Portole, quota mt 570. Con comoda mulattiera e poi ripida stradina saliamo alla forcella di Sale. Due le possibilità: seguiamo la variante per esperti del 3V che attraverso suggestivi passaggi, talvolta esposti, porta alla Croce di vetta. Ma c'è anche la possibilità di effettuare una salita più tranquilla seguendo la normale del 3V che si ricongiunge al precedente percorso pochi metri prima della cima. Per la discesa raggiungiamo la Croce di Pezzolo ed in breve il ristoro “da Pastina”. Poco oltre il sentiero Benedetti ci consente di scendere a Portole concludendo così un perfetto percorso ad anello.

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    25 maggio VALLE DEL FREDDO

    difficoltà: E

    dislivello: mt 400

    tempo: 5 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Risi O. – Nana A. – Medici R.

    Ampio giro ad anello nella Riserva naturale della valle del freddo nota per la presenza di un significativo fenomeno microtermico che si manifesta con l'uscita, da alcuni fori nel terreno, di aria fredda. Nel nostro percorso aggireremo il monte Cleno con ampio panorama sul lago d'Iseo. Obbligatoria una tappa alla chiesetta di S.Defendente.

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    08 giugno MONTE PORNINA E CRESTA DI SALI’ (mt 2303)

    difficoltà: E

    dislivello: mt 850

    tempo: 5 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pessarossi G. – Antonioli A.

    Da Vezza d' Oglio risaliamo la Val Paghera fino al suo termine e parcheggiamo nei pressi del rifugio Alla Cascata (mt 1460). Seguiamo la strada sterrata che sale dietro il rifugio e dopo circa un 'ora di cammino raggiungiamo la località Pornina (mt 1723). Continuiamo la nostra escursione con sviluppo nel bosco e giungiamo alla Piana dei Morei. Qualche tornante e raggiungiamo i resti militari e poco dopo siamo sul monte Pornina (mt 2147). Facoltativo raggiungere in 20 minuti la Cresta di Salì, da risalire con cautela perchè leggermente esposta.

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    15 giugno GITA IN COLLABORAZIONE CON LE SEZIONI CAI DI VALLE CAMONICA - SEBINO

     

    29 giugno LAGO DI PICCOLO (mt 2378)

    difficoltà: E

    dislivello: mt 1250

    tempo: 6 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pedersoli D. – Pedersoli N.

    Subito dopo Corteno lasciamo la strada per l'Aprica e ci inoltriamo nella valle di S.Antonio dove lasciamo l'auto all'ingresso della caratteristica borgata. Percorriamo la comoda strada sterrata del fondovalle fino a malga Casazza. Inizia il comodo sentiero che risale la valle di Piccolo e porta alla quota 1650 attraverso cespugli di ontani. Ora la salita si fa sempre più impegnativa, lunghi tratti a zig-zag ed una ripida pendenza per arrivare ai ruderi della malga di Piccolo. Ancora un tratto faticoso per giungere alla barriera morenica che racchiude il lago in ambiente ampio e selvaggio.

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    13 luglio MONTE CORNICOLO (mt 2311)

    difficoltà: EE

    dislivello: mt 882

    tempo: 5 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Antonioli A. – Avancini S.

    Stupendo giro ad anello nelle Maddalene. Arrivati a Proves (che nel ritorno visiteremo) continuiamo fino al park della prima galleria del passo Castrin (mt 1667) che congiunge la Val di Non con la Val d'Ultimo. Seguiamo il sentiero n° 8 fino a Malga Kloz e successivamente un sentiero nei prati per arrivare in una vallata (buca di Klos ) da dove proseguiamo a sx per la Cima Belmonte mt 2459. Grande panorama! Da questa cima percorriamo la facile cresta fino al Monte Cornicoletto mt 2418 ed alla successiva Cima Cornicolo mt 2311 da dove inizia la discesa per la malga Kloz ed in breva al punto di partenza.

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    20 luglio GIRO 4 PASSI (VAL BELVISO)

    difficoltà: EE

    dislivello: mt 1200

    attrezzatura: escursionistica

    tempo: 8 ore

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Buila G. - Buila M.

    Raggiunta in macchina la diga di Frera (mt 1460) in Val di Belviso, costeggiamo il lago fino al bivio per la solitaria Malga Campo e da lì al passo Venerocolo (mt 2316). Lungo un severo, panoramico e selvaggio sentiero militare sulla sponda Scalvina raggiungiamo prima il Passo Demignone (mt 2500), poi il Passo del Vò (mt 2370) e, in ultimo, il Passo Venano (mt 2335) dove sorge il Rif. Tagliaferri. Da qui scendendo in direzione lago Belviso e passando per il Grasso del Batai, la Malga Demignone e Radici di Campo costeggiando ancora il lago, raggiungiamo il punto di partenza

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    26/27 uglio GRAND COMBIN (mt 4314)

    difficoltà: A

    dislivello: I° giorno mt 1430

    II° giorno mt 1335

    tempo: I° giorno 4 ore

    II° giorno 12 ore

    attrezzatura: alta montagna (ramponi, piccozza, imbracatura)

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: istruttori scuola alpinismo

    I° giorno: Da Aosta ci addentriamo nella Valpelline fino al villaggio di Glassier. Proseguiamo a piedi risalendo ampi alpeggi e una fascia rocciosa con l'ausilio di corde fisse per giungere al rifugio Chiarella (mt 2979).

    II° giorno: Dal rifugio saliamo al colle Amianthe per accedere al Glacier du Mont Durand. Con moderata pendenza al Col de Sonadon e nei pressi del bivacco Musso. Ripido pendio della spalla Isler e arriviamo al Grand Combin de Valsorey (mt 4184). Ancora l'evidente cresta verso destra e siamo in vetta al Grand Combin de Grafeneire (mt 4314).

    Importante:

     - E’ obbligatoria l’iscrizione CAI

     - Prenotazione obbligatoria con versamento di una caparra di € 20,00

     - Quota di iscrizione € 50,00 (la quota comprende il trattamento di mezza pensione al rifugio Chiarella)

     

     - E’ necessaria la carta d’identità valida

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    10 agosto CAMPIGLIO - ZELEDRIA (mt 2427) E 3 LAGHI

    difficoltà: EE

    dislivello: mt 980

    tempo: 6 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Saiani R. - Antonioli A. - Avancini S.

    Dal passo Carlo Magno deviamo a destra ed in pochi minuti parcheggiamo nei pressi di malga Zeledria. Seguendo il comodo 265 saliamo al rifugio Viviani ed al vicino arrivo della funivia Pradalago con laghetto omonimo. Percorriamo la cresta aiutati da un paio di brevissimi scorrimano (ma nessuna difficoltà). Alla nostra sinistra, 500 metri in basso, il lago di Nambino. A destra il lago Scuro. Dalla cima Zeledria (MT 2426) scendiamo la cresta ovest, facili scorrimano, passiamo fra i 3 Laghi, quindi dal lago Alto ed arriviamo al lago Malghetta. Breve discesa e con bella forestale in pineta torniamo a malga Zeledria.

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    24 agosto MUNT PERS (mt 3207) - SVIZZERA

    difficoltà: EE

    dislivello: mt 1000

    attrezzatura: escursionistica

    tempo: 3,30 ore (salita)

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pandocchi G. - Pandocchi F.

    note: è necessaria la carta d’identità valida

    Dopo il passo del Bernina lasciamo l'auto nei pressi del Lej Pitschen a quota mt 2221. Saliamo per la Val d'Arlas fino all'omonimo lago, passiamo sopra il Lej dal Diavolezza, scendiamo un poco per raggiungere la scalinata che porta alla partenza della seggiovia. Saliamo a sinistra fino a quota mt 3000, scendiamo fino alla stazione di arrivo della funivia del Diavolezza per imboccare il sentiero che porta alla nostra meta. Panorama spettacolare sul gruppo Palù Bernina Morteratsch

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    30/31 agosto PALE SAN MARTINO (mt 2939)

    difficoltà: EE - escursionistica

    EEA - ferrata

    dislivello: I° giorno mt 1000

    II° giorno mt 700

    tempo: I° giorno 3 ore

    II° giorno 6 ore

    attrezzatura: escursionistica o per ferrata

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: pullman

    capi gita: Saiani R. - Antonioli A. - Avancini S.

    I° giorno: Da Fiera di Primiero, poco prima di S.Martino di Castrozza, deviamo in val Canali e arriviamo a Cant del Gal. Salita pomeridiana al rifugio Pradidali.

    II° giorno:

    gruppo ferrate: Percorriamo le ferrate del Porton e del Velo per arrivare al rifugio Velo della Madonna sovrastato dallo spettacolare spigolo omonimo e dal Sass Maor. Rientro a S.Martino di Castrozza con panoramico sentiero in costante discesa.

    gruppo escursionistico: Risaliamo l'ampio vallone fino al passo della Fradusta e con ampio percorso aggiriamo il ghiacciaio per salire la panoramicissima vetta. Torniamo sui nostri passi e proseguiamo sull'altopiano fino al rifugio Rosetta. Possibilità di baipassare la cima e raggiungere facilmente il Rosetta. Discesa a S.Martino (consigliata la funivia … dopo aver salito cima Rosetta!).

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    07 settembre PUNTA DEL SEGNALE (mt 3132)

    difficoltà: EE

    dislivello: mt 591

    tempo: 4/5 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Antonioli A. - Pessarossi G.

    Partenza dal Rifugio Berni sul passo Gavia e seguendo il sentiero n. 25 arriviamo al Ponte dell'Amicizia. Per pendio erboso e detritico giungiamo nei pressi del vecchio rif. Bernasconi, ormai ridotto a rudere. Dal Bernasconi per facili roccette saliamo gli ultimi settanta metri per la Punta Segnale. Una salita molto meritevole ed adatta a tutti: poco dislivello, nessuna difficoltà, ampio e bellissimo panorama ed ambiente spettacolare. Se non avesse dei “vicini” molto più alti ed importanti, sarebbe sicuramente una cima molto frequentata, rispettata e conosciuta.

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    21 settembre PIZZO FORMICO (mt 1636)

    difficoltà: E

    dislivello: mt 610

    tempo: 5 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Nana A. - Domenighini L.

    Poco prima di Clusone, in località La Spessa, deviamo per la comoda strada sterrata che in 5 km si alza fino al rifugio S.Lucio dove parcheggiamo. Attraversati ampi prati ci alziamo con comodo sentiero alla Forcella Larga e con ultimo strappo raggiungiamo la panoramica cima.

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    28 settembre EREMO SAN GIORGIO E CONCHE

    difficoltà: E

    dislivello: mt 900

    tempo: 5 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Saiani R. - Bignotti A.

    Scendendo la val Camonica deviamo per la val Trompia e fatte le gallerie scendiamo a nord di Brescia. Lasciata l'auto a quota mt 480 in pochi minuti siamo al Santuario della Madonna delle fontane. Fra i vari possibili sentieri scegliamo il 385 che comodo ci fa guadagnare quota. Superati un paio di roccoli e con bella vista sul basso Garda arriviamo all'Eremo di S. Giorgio in stupenda posizione. Mezz'ora di bel sentiero sulla cresta spartiacque fra valle di Caino e Lumezzane per arrivare al santuario delle Conche. Da visitare tutto il complesso! Per chi lo desidera pranzo nel refettorio (10 euro, prezzo a menù fisso, vivamente consigliato!). Due passi sulla via Crucis al monte Conche e discesa col sentiero 382. Giro ad anello.

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    05 ottobre CAVAGLIA - ALP GRUM - SVIZZERA

    difficoltà: E

    dislivello: mt 1287

    tempo: 6 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pandocchi F. - Casalini C.

    note: è necessaria la carta d’identità valida

    Poco dopo l'abitato di Poschiavo (CH), nei pressi della località Privilasco (mt 1068), lasciamo l'auto in un parcheggio privato. Attraversiamo il torrente Poschiavino, percorriamo dapprima la strada e successivamente il sentiero, che attraverso un fitto bosco nel quale si incrocia la ferrovia del Trenino Rosso del Bernina, ci porta alla località Cavaglia mt 1693. Proseguiamo per raggiungere la stazione "Alp Grum" posta a mt 2091 e ci dirigiamo verso il rifugio Sassal Mason mt 2355 posto nell'anfiteatro del ghiacciaio del Palù. In discesa passiamo dal lago Palù mt 1924, ritorniamo nella piana di Cavaglia e scendiamo a fondovalle con un percorso alternativo.

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    12 ottobre CRESTE DI BAZENA - commemorazione 30° della morte di Vico De Michelis

    difficoltà: E

    dislivello: mt 350

    tempo: 2 ore

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pedersoli D. - Nana A.

    Simpatico giro autunnale per chiudere insieme il programma estivo 2014. Raggiungiamo Bazena e proseguiamo per malga Val Fredda ed il successivo passo fra monte Mattoni e la quota mt 2229. Seguiamo la panoramica larga dorsale in direzione sud che supera il monte Paletti e Bazena per scendere poi al passo Crocedomini. Rientro in Bazena ed a seguire, alle ore 15, ci sarà nella chiesetta degli Alpini la consueta S.Messa che per noi, quest'anno, sarà particolarmente sentita per la commemorazione del 30° della morte di Vico De Michelis.

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    Gite Estive 2017

     

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.

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    25 aprile 2017 GRATACASOLO Sentieri Resistenza
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 500 m
    Tempo 4 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Risi O - Pessarossi G
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Nel giorno della festa della Liberazione, anniversario della Resistenza, percorriamo il sentiero Franco Passarella nella valle di Gratacasolo. Franco Passarella, partito a 18 anni da Brescia per aggregarsi alla Resistenza contro i nazi-fascisti, per un tragico errore, fu ucciso dai partigiani nella bassa Valle Camonica. Il sentiero CAI 203 B è stato inaugurato nel 70° anniversario della morte del giovane. Dalla vecchia centrale elettrica di Gratacasolo prendiamo la mulattiera per Fraine, passiamo dalla località Ruc dè boe e dopo un’ora di cammino su e giù nel bosco, arriviamo ai Carolècc dove una croce ricorda il giovane antifascista.


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    7 maggio 2017 BORNO – Aperitivo in piazza (890 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 880 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Saiani R – Bignotti A
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Lasciamo l'auto a Piancogno e ci incamminiamo verso Cividate. Inizia il nostro sentiero che supera un tratto facile ma parzialmente attrezzato con scorrimano. Prosegue molto bello fino all'Annunciata dove un altrettanto bel sentiero con leggera pendenza seguito da stradine, ci porta alle prime case di Borno che attraversiamo per arrivare nella bella piazza con la chiesa. Aperitivo.... Al ritorno attraversiamo la vallata su ponticello e torniamo all'Annunciata seguendo poi la stradina per arrivare a Piancogno.

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    14 maggio 2017 MAGNOLINI – MONTE ALTO (1714 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 820 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Nana A – Domenighini L
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Dal parcheggio dei Sette Colli proseguiamo lungo la strada fino a Monte di Lovere (sentiero 552). Giriamo a sinistra e seguiamo le indicazioni per il Rifugio Magnolini, dopo cento metri prendiamo la mulattiera a destra. Dal Forcellino proseguiamo diritto e con diversi saliscendi arriviamo alla cascina e prato di Vester. Superata la Fontana Fredda ci troviamo a Malga Ramello e successivamente, in campo aperto,  al rifugio Magnolini. Da questo per prati saliamo alla cima del Monte Alto.

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    19-20-21 maggio 2017 ISOLA DEL GIGLIO
    Difficoltà percorso E
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Pullman
    Accompagnatori Saiani R - Pedersoli D - Avancini S
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.00
    Tre giorni di relax sull'isola del Giglio con semplici escursioni alla scoperta dei luoghi più caratteristici di questa bellissima perla dell'arcipelago toscano. Il ricordo della Costa Concordia è ormai lontano e mete saranno Giglio Porto dove alloggeremo in hotel in splendida posizione, in cima ad una scogliera su un mare trasparentissimo. Giglio Castello, cinto da imponenti mura intervallate da tre torri a pianta circolare e sette a base rettangolare. Eretto dai Pisani nel XII sec., più volte ampliato e restaurato dai Granduchi di Toscana, è ancora oggi intatto. Le vie strette, la Piazza XVIII Novembre, la Rocca Aldobrandesca, imponente costruzione difensiva, fanno di Giglio Castello una meta suggestiva, dal fascino unico. Giglio Campese con la sua bella e ampia spiaggia sabbiosa. L'incantevole baia, è incorniciata dal Faraglione da un lato e dall'imponente Torre medicea dall'altro. Il territorio dell'isola è ancora incontaminato e selvaggio ed invita ad avventurarsi per i molti percorsi pedonali e scoprire le spettacolari viste panoramiche sull'Arcipelago Toscano ed i profumi della macchia mediterranea.

    La quota di partecipazione è di € 180,00 con il versamento di una caparra di € 50,00 al momento dell’iscrizione, il saldo entro venerdì 5 maggio.
    I posti disponibili sono 50, dal 13 al 27 gennaio le iscrizioni sono aperte ai soli soci della sezione di Breno dopo tale data verranno estese a tutti i soci CAI. Le iscrizioni si ricevono esclusivamente il venerdì sera presso la sede.

    La quota comprende: Viaggio in pullman, traghetto, due giorni di mezza pensione sull’isola in hotel *** (dalla cena del giorno 19 alla colazione del giorno 21. Le cene comprendono le bevande)

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    28 maggio 2017 VISOLO (2226 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 1150 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Saiani R – Risi O
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.30
    Lasciamo l'auto poco prima del passo della Presolana e seguiamo il sentiero che sale alla malga rifugio Cassinelli. Lasciamo sulla sinistra il sentiero per la Presolana ed iniziamo la salita nel vasto pratone che si fa sempre più ripido ma il sentiero ben tracciato ci consente una facile salita. Raggiunta la cresta che in realtà è un'ampia dorsale con bel sentiero raggiungiamo la cima. Bellissima vista sulle poco più alte guglie della Presolana. Al rientro, per chi vuole provare l'ebrezza del bob estivo, abbiamo a disposizione la pista del Donico.

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    4 giugno 2017 COLMA DI MARUCOLO (1856 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 850 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Risi O – Pessarossi G
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Saliamo in val Palot con la strada del Colle di S.Zeno fino al parcheggio dell'albergo Stella, poco oltre Fraine.  Il nostro percorso si alza senza fatica e dopo aver attraversato un bosco di abeti sbuchiamo sul verde dosso erboso di malga Fontanaseca. La Colma di Marucolo è ormai ben visibile e la raggiungiamo sul facile filo di cresta. Sulla cima troviamo i segni della civiltà ma anche ampi panorami sulle Orobie e sull'Adamello. Scendiamo al colle di S.Zeno e su tratturo non segnalato scendiamo nel prato e successivo bosco fino a tornare al parcheggio dell'albergo Stella.


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    18 giugno 2017 GITA IN COLLABORAZIONE CON LE SEZIONI CAI DI VALLE CAMONICA - SEBINO


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    25 giugno 2017 BIVACCO MACHERIO (2599 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 1270 m
    Tempo 6,30 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo + ramponi
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Avancini S – Pessarossi G
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Parcheggiamo nella piazzola sulla stradina che da Cimbergo sale alle malghe del Volano. Superiamo il rifugio De Marie e dopo alcuni tornanti seguiamo la deviazione che sale indicando "Bivacco Macherio-Passo di Mezzamalga". Il sentiero ci conduce prima alla Malga del Dosso e poi alla Malga Tredenus, altri tornanti e giungiamo nei pressi della bastionata rocciosa alla sinistra del promontorio che ospita il bivacco Macherio (2599m). Per chi vuole, ma consigliato, seguendo la direzione dell'evidente intaglio, si raggiunge il Forcellin del Dosso (2694m) da dove si gode un bel panorama sulla val di Frisozzo, lago d'Arno, gruppo del Baitone e dell'Adamello.


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    9 luglio 2017 BRENTA: FALKNER (2990 m) o FAMIGLIARE
    Difficoltà percorso EEA Falkner / E famigliare
    Dislivello 600 m Falkner e 500 famigliare
    Tempo 6,00 ore a/r
    Attrezzatura Kit ferrata e ramponi o Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Avancini S – Saiani R – Risi O
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.00
    Arrivati a Carlo Magno (Campiglio) saliamo con la funivia del Grostè alla stazione superiore. I due gruppi si dividono:
    Il gruppo alpinisti con set da ferrata e ramponi inizia il sentiero attrezzato Benini che taglia su belle cenge il versante est del Brenta. Deviazione per salire la cima Falkner e successiva discesa alla bocca del Tuckett. Vedretta in discesa fino al rifugio Tuckett e successivo rif. Casinei.
    Il gruppo escursionismo prende il sentiero basso per il rifugio Tuckett e col sentiero del Fridolin traversa al rifugio Brentei. Discesa al Casinei.
    Seguiamo il sentiero delle cascate alte di Vallesinella e scendiamo alla località omonima per prendere il bus che ci riporta a Carlo Magno.

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    16 luglio 2017PUNTA ERCAVALLO (3069 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 1120 m
    Tempo 7 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Buila G – Buila M
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.00
    Dal parcheggio dopo le case di Viso seguiamo la sterrata e le scorciatoie per arrivare al rifugio Bozzi. Dal rif, seguendo la mulattiera verso NE, saliamo alla Forcellina di Montozzo (2613 m). Scendiamo sul versante opposto per un breve tratto, fino ad un ampio avvallamento verso N. Abbandoniamo il sentiero segnalato e per dossi erbosi e conche, saliamo verso le pendici meridionali della Punta di Ercavallo. Sotto la sommità traversiamo a sinistra e risaliamo un avvallamento detritico per raggiungere l’ultima parte della cresta S. Seguendo i camminamenti di guerra, a sinistra del filo, raggiungiamo facilmente la vetta. La discesa prosegue sulla cresta nord ed ampio vallone fino a raggiungere il sentiero che dai laghi di Ercavallo scende alle case di Viso.

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    23 luglio 2017 LISTINO da conca MONOCCOLA (2746 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 1550 m
    Tempo 8/9 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Pandocchi F – Mora G
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.00
    Partendo dalle Case di Val Paghera risaliamo la val Dois, Rifugio Maria e Franco, ma quasi subito l'abbandoniamo per risalire la Val della Monoccola con l'omonima malga fino alla Capanna Mattia. Proseguiamo sulla ripristinata mulattiera fino alla cima del Monte Listino. Sul percorso incontriamo i resti degli insediamenti della prima guerra Mondiale e un ponte in legno recentemente ricostruito.


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    29 e 30 luglio 2017 CATINACCIO (2891 m)
    Difficoltà percorso A (pp III+)
    Dislivello 950 m (I°gg) e 750 m (II°gg)
    Tempo 4 ore (I°gg) e 8 ore (II°gg)
    Attrezzatura Imbragatura da arrampicata, casco, scarpette da arrampicata consigliate.
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Istruttori Scuola Alpinismo
    Ritrovo Breno sede CAI ore 5.00
    I° giorno: da Pozza di Fassa fino al rifugio in zona Gardeccia.
    II° giorno: saliamo la Cima del Catinaccio. E' una salita di stampo classico per la via normale. Avvicinamento verso il passo Santner e salita in arrampicata con tiri di roccia fino alla cresta panoramica che si percorre con alcune difficoltà fino in vetta. Si richiede una minima conoscenza di tecnica alpinistica.


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    6 agosto 2017 CAIONE (3140 m)
    Difficoltà percorso Ef
    Dislivello 1300 m
    Tempo 7 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Saiani R – Mora G
    Ritrovo Breno sede CAI ore 6.00
    Dal IV° tornante  della strada del Gavia seguiamo il sentiero 53 che con numerosi tornanti guadagna quota e con la bellissima mulattiera militare attraversiamo tutto il versante occidentale delle Graole fino al passo omonimo. La mulattiera perde leggermente quota con largo giro. Questa prosegue per i laghi di Ercavallo ma l'abbandoniamo ad un bivio non segnalato e dopo aver superato il bel lago di Caione arriviamo in vetta.
    Vastissimo panorama.


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    20 agosto 2017 MONTE POIAT (2324 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 1280 m
    Tempo 6 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Risi O – Saiani R
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Da Schilpario troviamo l'inizio del sentiero 415 e lo percorriamo traversando verso est. Guadagnamo quota nel bosco sempre più rado fino ad arrivare al primo dei tre laghetti delle Valli, a quota 2000m. Ci immettiamo nella valle Asinina ed in breve arriviamo al lago omonimo incastonato in bellissimo catino. Per chi vuol proseguire saliamo in breve alla bocchetta che da accesso alla facile dorsale che porta alla cima del Poiat. Bellissimo dall'alto il laghetto di Valbona. Torniamo in val Asinina per un bagno di sole a bordo lago.


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    26 e 27 agosto 2017 PONTE TIBETANO E CHABERTON (3131 m)
    Difficoltà percorso I°g EEA (ferrata) o E
    Difficoltà percorso II°g E
    Dislivello 200 m I°gg e 1300 m II° gg
    Tempo 2 ore I°gg e 6 ore II°gg
    Attrezzatura I° gg Ferrata o escursionismo – II° gg escursionismo
    Trasporto Pullman
    Accompagnatori Saiani R - Avancini S – Pedersoli D
    Ritrovo Breno Municipio ore 6.00

    Il costo della gita è di € 60

    Le iscrizioni si raccolgono esclusivamente in sede col versamento di una caparra di € 20,00.

    L'iscrizione sarà considerata valida solo al versamento della caparra.

    Il saldo della quota di partecipazione verrà raccolto il giorno della partenza.

    Fino al 30 giugno compreso l'iscrizione è riservata ai soci del CAI Breno. Dopo tale data è aperta a tutti ma, come da regolamento sezionale, per partecipare è necessario essere soci CAI.

    26 agosto, sabato: Comodamente in pullman e quasi tutta autostrada, superiamo Torino e la val di Susa fino a Claviere, sul confine con la Francia.

    Pomeriggio dedicato al ponte tibetano di Cesana Claviere. E' il ponte sospeso più lungo del mondo, 478 metri, ad un’altezza da terra di circa 30 metri. Il percorso che attraversa le Gorge di San Gervasio è costituito dalla successione di tre ponti in cavi. Il percorso inizia con il primo ponte (70 m) che attraversa la Gorgia in senso perpendicolare al suo corso, per poi innestarsi sul ponte principale, che da questo punto in poi segue in senso longitudinale il corso delle Gorge di San Gervasio ad un’altezza di 30 metri. Alla fine del secondo ponte un sentiero porta al terzo ed ultimo ponte, lungo 90 metri e alto 90 metri da terra. In alternativa al sentiero è possibile raggiungere il terzo ponte percorrendo la via ferrata del Bunker.

    Obbligatorio imbrago, casco, kit da ferrata composto da: due longe con moschettoni e dissipatore

    Per chi vuole solo camminare seguiamo lo stesso percorso ma su facile sentiero che si snoda sotto il tibetano. Nessuna difficoltà.

    27 agosto, domenica: 3 km in pullman e siamo in Francia, Italia fino al 1945. Salita al frequentatissimo Chaberton su lungo ma facile sentiero, adatto a tutti! Sulla cima il forte italiano dall'incredibile storia che racconteremo strada facendo. Panorama dalla val di Susa a Briancon. Discesa dallo stesso percorso di salita e viaggio di rientro.

    La quota comprende:

    Viaggio in pullman.

    Cena, pernottamento e colazione in rifugio distante 300 metri dal pullman.

    Cena comprensiva di bevande.

    Obbligatorio SACCO LENZUOLO

    La quota non comprende il ponte tibetano:

    10 € ingresso con kit ferrata personale (completo)

    15 € ingresso con affitto kit ferrata completo

    Per i “camminatori” il sentiero sotto il ponte tibetano è gratuito.


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    3 settembre 2017 BRUFFIONE (2664 m) e BOIA (2582 m)
    Difficoltà percorso EE
    Dislivello 1300 m
    Tempo 7 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Avancini S – Malgarotti L
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Raggiunto il Gaver e lasciata l’auto nei pressi del bar alimentari Bruffione ci incamminiamo lungo la strada sterrata che scende verso il torrente Caffaro. Attraversato il ponte seguiamo verso sx le indicazioni per Malga Retorti e Monte Bruffione. Saliamo nel bosco e raggiungiamo prima la Malghetta (1700 mt) quindi i ruderi di Malga Retorti (1960 mt). Da Malga Retorti attraversiamo il torrente seguendo il sentiero che sale lungo il versante dx della valle fino alla cima del Monte Bruffione (2664 mt). Torniamo a quota 2500 mt dove incrociamo il sentiero che sale al Passo Boia (2520 mt) e, con percorso a tratti esposto (presenza di cordine), al Monte Boia (2582 mt). Scendiamo lungo il versante meridionale del Monte Boia verso la Piana del Bruffione e passando per Malga Casaole (1923 mt) e Malga Bruffione Basso (1752 mt) rientriamo al Gaver completando il giro ad anello.


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    17 settembre 2017 MONTECAMPIONE - CRESTOSO (2207 m)

    Difficoltà percorso E
    Dislivello 700 m
    Tempo 6 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Bazzana G – Saiani R
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7.00
    Da Plan di Montecampione percorriamo la stradina che sale alla Stanga di Bassinale per immetterci subito dopo sulla variante alta del sentiero 3V. Percorriamo uno dei tratti più belli di questo sentiero bianco-azzurro che ci fa scavalcare una lunga serie di cime, tutte attorno ai 2000 metri fino alla più elevata, il Crestoso. E sempre sul filo di cresta fra val Camonica e val Trompia. Scendiamo al passo Crestoso e rientriamo al punto di partenza con la variante bassa.


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    1 ottobre 2017 GREM (2188 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 900 m
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Saiani R – Risi O
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7,30
    Lasciamo l'auto a Zambla Alta e con l'Alben alle spalle percorriamo il sentiero che in bosco rado sale alla baita Alta. Siamo ora in campo aperto e ci mettiamo sulle tracce del percorso invernale che sale alla cima. Bellissima posizione per osservare l'Arera ed il Menna. Scendiamo sul versante opposto e dopo breve sosta al bivacco Mistri raggiungiamo il bivacco Telini. Un buon caffè e con traverso torniamo alla baita Alta per riprendere la via del ritorno.


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    15 ottobre 2017 MOLA e LAGHETTO MORTIROLO (2000 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 800 m  
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Crotti A – Malgarotti L
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Dal parcheggio del campo sportivo di Monno si sale per comoda stradina fino ad una baita dove si attraversa un piccolo ruscello. Si continua su sentiero, nel bosco di larici, fino al bel roccolo di Mola. Da qui si gira a destra e su sentiero da poco sistemato, si giunge alla selvaggia conca della val Dorena. Si salgono gli ultimi metri di dislivello e si passa sopra la grande frana di Monno. Ormai alla quota di massima altezza (mt. 2000), si prosegue sul “Dosso di Costa Bella” su sentiero soleggiato, senza più grosse pendenze fino al laghetto del Mortirolo dove si trova l’omonimo rifugio (ore 3.30 – 4.00 dalla partenza). Dal laghetto si scende la valle del Mortirolo e in poco più di un’ora si torna al punto di partenza.


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    22 ottobre 2017 Sentiero RICO FEDRIGA (1000 m)
    Difficoltà percorso E
    Dislivello 700 m  
    Tempo 5 ore a/r
    Attrezzatura Escursionismo
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Mora G – Nana A
    Ritrovo Breno sede CAI ore 8.00
    Da Malegno, vecchia chiesa di S.Andrea, prendiamo la strada del centro storico e con mulattiera si proseguiamo in direzione Lozio. Si imbocca il sentiero Ponte delle Camere e superiamo un caratteristico passaggio su forra. Proseguiamo per il monte di Malegno e arriviamo alla santella Misone. Ancora mulattiera  e arriviamo al bivacco Baita della Società. Per il rientro scendiamo al colle dell'Oca e con sentiero e mulattiera ad anello torniamo a Malegno.


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    29 ottobre 2017 SCALONI e sent. delle CAPRE (530 m)
    Difficoltà percorso EEA/EE (Variante Facile)
    Dislivello 600 m
    Tempo 3 ore a/r
    Attrezzatura Kit ferrata (nessuno per variante)
    Trasporto Mezzi propri
    Accompagnatori Piccinelli O – Polonioli L
    Ritrovo Breno sede CAI ore 7:00
    Bellissimo itinerario ad anello sopra gli abitati di Ceniga e Dro. Inizialmente si percorre il “Sentiero degli Scaloni” che, con scale sospese, passerelle e passaggi scavati nella roccia, raggiunge le falesie delle Coste D’Anglone. Un sentiero pianeggiante nel bosco conduce al sentiero dell’Angiom che permette di tornare a Dro. Anche in questo caso lungo un susseguirsi di scalini scavati nella roccia. Tutti i tratti esposti sono serviti da corrimano e ottimo cavo d’acciaio. E' un itinerario escursionistico attrezzato dove è necessario avere l’attrezzatura adeguata da ferrata: imbragatura, casco, longe di sicurezza.


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    Gite Estive 2015

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.

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    10 maggio TRENTAPASSI – VIGNOLE - CUNICOLO (1248 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 800 m

    tempo: 5 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Saiani R. – Bignotti A.

    Dal park all'inizio di Zone, attraversiamo il paese seguendo il percorso della Valeriana che passa dalla chiesa del Disgiolo ed arriva alla Croce di Zone. Proseguiamo col segnavia 205 che ci permette di arrivare sulla Trentapassi. Scendiamo al quadrivio dove inizia il sentiero per il monte Vignole dal quale scendiamo alla quota 1041 m ed alla successiva forcella 940 m. Risaliamo il sentiero che in 15 minuti ci permette di salire al Monte Cunicolo da cui si gode ottima vista su tutto il basso lago. Tornati alla forcella a quota 940 m con buon sentiero, rientriamo a Cusato e Zone.

     

    17  maggio MONTISOLA (666 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 450 m

    tempo: 4 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Nana A. – Medici R.

    Da Sulzano prendiamo il traghetto per Peschiera. Piacevole camminata a bordo lago per Carzano e in leggera salita a Siviano. Proseguiamo per Cure e con sentiero raggiungiamo il santuario Madonna della Ceriola. Scendiamo a Menzino ed a Sensole torniamo a costeggiare il lago per il tranquillo rientro a Peschiera.

     

    30 maggio – 02 giugno ISOLA D’ELBA E ARCIPELAGO TOSCANO

    difficoltà: E

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: pullman

    capi gita: Antonioli A. – Saiani R. – Avancini S.

    30 maggio: Partenza da Breno Municipio alle 6.00 in pullman. Sosta lunga durante il percorso a Pisa. Visita libera di Piazza dei Miracoli comprendente il Battistero, la Cattedrale, la Torre pendente ed il cimitero. Arrivo a Piombino e imbarco con traversata di un'ora per Portoferraio. Trasferimento a Marina di Campo (il bus sarà al nostro seguito per tutto il viaggio).

    31 maggio: Giornata dedicata all’escursione su isola di PIANOSA

    01 giugno: In bus a Porto Azzurro ed a Rio nell'Elba alla scoperta della zona est dell'isola. Percorriamo la dorsale che dal monte Strega arriva a cima del Monte per scendere a Porto Azzurro.

    02 giugno: Mattinata a disposizione con possibilità di escursione alla spiaggia di Fonza con sentiero costiero. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro.

    La quota comprende: Viaggio in pullman. Accesso a Piazza dei Miracoli. Traghetto. Accompagnamento di guida locale per i giorni 31 e 1. Tre giorni di pensione completa in hotel *** (dalla cena del giorno 30 al cestino viaggio del giorno 2, per il pranzo del giorno 31 e 1 è previsto il cestino viaggio). Le cene comprendono ½ acqua e ¼ vino. Battello per la visita all'isola di Pianosa e tassa Forestale.

    La quota non comprende: Pranzo del giorno 30 e cena del giorno 2. Ingressi al Battistero, alla Cattedrale, alla Torre pendente ed al cimitero

     

    14 giugno CIMA EZENDOLA (2173 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 1150 m

    tempo: 5 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Antonioli A. – Pessarossi G.

    Raggiungiamo Villa di Lozio e parcheggiamo quasi alla fine del paese. Seguiamo la segnaletica per il rifugio Laeng (136) ma al primo bivio deviamo a destra per la località Rodello. Si continua in direzione del passo del Lifretto e raggiungiamo senza itinerario prefissato, dopo circa ore 3 da Villa di Lozio, la croce di vetta. Vasto panorama sul Sossino, sulla Concarena e Bagozza, Adamello, Schilpario e Orobie.

     

    21 giugno GITA IN  COLLABORAZIONE CON LE SEZIONI CAI DI VALLE CAMONICA - SEBINO

    Quest’anno il raduno delle sezioni CAI di Valle Camonica – Sebino avrà luogo al rifugio Valdaione

     

    28 giugno MONTE FERRANTE DALLA VAL CONCHETTA (2409 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 1300 m

    tempo: 6,30 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Risi O. – Saiani R.

    Partenza da Teveno di Vilminore di Scalve (1125 m) percorrendo la strada sterrata (407 CAI) che dalla val Civinata sale verso l’alpeggio Barbarossa. Lungo il bosco in località “Pià fagiuler” o “Corna del Leli” si devia a sinistra in direzione del monte Cavallo/Croce di Pizzo di Petto passando per l’ex-malga di Val Conchetta (1796 m). Si prosegue fino al passo di Fontanamora (2224 m) e col sentiero delle Orobie in direzione sud al rif Albani. Passati ai piedi del monte Ferrante abbandoniamo il sentiro per salire in vetta (2427 m).

    Torniamo sul sentiero delle Orobie e scendiamo al rif Aquila, proseguiamo lungo i tracciati delle piste per raggiunge il Polzone presso il Plan del Sole. Si entra nel bosco sul sentiero 406 che scende verso Teveno per chiudere l'anello.

     

    05 luglio LAGHI CUPETTI E MONTE LARGONE (2449 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 900 m

    tempo: 4,30 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pessarossi G. – Risi O.

    Entriamo nella valle di Paisco Loveno, strada che porta al Passo Vivione e lasciamo l'auto dove inizia la sterrata che si inoltra nella valle del Sellero (quota 1564 m). Seguiamo la comoda strada fino a malga Sellero (1985 m). Lasciamo il sentiero che sale al passo Sellero e ci abbassiamo nel pianoro sulla destra, attraversiamo il torrente e saliamo al largo passo che si vede sulla nostra destra. E’ il passo Cupetti a quota 2380 m. Oltre il dosso saliamo in direzione del passo che si vede tra il monte Culvegla e l’ampio monte Largone. Arrivati al passo si può subito godere del panorama su tutto il gruppo dell’Adamello. Pochi metri sotto (2319 m) ci sono i tre piccoli laghi Cupetti. Ancora pochi minuti e siamo sul monte Largone.

     

    18 luglio MANUTENZIONE SENTIERI VALLE DI STABIO (2508 m)

     

    19 luglio PASSO CAVALCAFICHE – LAGO DI PICCOLO - TORSOLAZZO (2670 m)

    difficoltà: EE

    dislivello: 1700 m

    tempo: 8/10 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Buila G. – Buila M.

    Partenza da S. Antonio 1120 m (Corteno Golgi) per Val Brandet e salita a Cascine Tremonti (1650 m). Su inedito sentiero raggiungiamo prima il magnifico laghetto di Agna (2282 m) e poi il Passo di Cavalcafiche (2400 m). Scesi di quota riprendiamo il panoramico, selvaggio e poco frequentato sentiero che conduce prima al Lago di Picol (2450 m) e poi al Biv. Davide (2665 m). Su saliscendi del sentiero 4 Luglio raggiungiamo la Bocchetta della Val di Scala e con breve salita l’ardito e panoramico Palone di Torsolazzo (2670 m). Discendiamo attraverso la selvaggia Val di Torsolazzo e raggiunta la Mala Casazza (1470 m) per ampia carreggiabile raggiungiamo il paese di partenza.

     

    25 luglio DAL SAN MATTEO (3678 m) AL TRESERO (3594 m) - ANNULLATA

    difficoltà: A

    dislivello: 1500 m

    tempo: 12 ore a/r

    attrezzatura: alta montagna (ramponi, piccozza, casco, imbrago)

    ritrovo: Breno sede CAI ore 3,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: istruttori scuola alpinismo

    Dal passo Gavia (rifugio Berni) iniziamo la salita al S.Matteo ma al pianoro del circo terminale della valle, sovrastato dalle seraccate della Vedretta del Dosegù, pieghiamo a destra raggiungendo il bivacco Btg Ortles ed il successivo Pizzo di Val Umbrina. Siamo sulla cresta sud-ovest e la percorriamo integralmente per raggiungere la vetta del S.Matteo.

    Scendiamo al colle del S.Matteo per il ripido versante NO e lungo la successiva cresta, ora con minori dislivelli, superiamo la Cima Dosegù e la punta Pedranzini per risalire da ultimo il Pizzo Tresero. Non ci rimane che scendere al Passo Gavia per chiudere questo splendido giro.

    Durante il viaggio di rientro è prevista una sosta pizza in compagnia.

    Per partecipare a questa gita è obbligatorio iscriversi in sede entro il venerdì 17 luglio

     

    09 agosto ORECCHIA DI LEPRE (3257 m)

    difficoltà: EE

    dislivello: 1280 m

    attrezzatura: escursionistica

    tempo: 7 ore a/r

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 5,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Antonioli A. – Avancini S.

    Dall'abitato di Pracupola raggiungiamo il ristoro Steinrast (1728 m) e la successiva malga Kuppelwieser (1970 m) dove parcheggiamo.

    Iniziamo il sentiero che conduce al lago di Quaira e prosegue verso il Passo di Laces. Si comincia la salita in cresta, dapprima molto facile su terreno erboso poi, in corrispondenza della targa Wintersattel a 2790 m, più impervia, con brevi passaggi di I grado. Una seconda targa, con nome Blaue Schneid (3036 m), segna l'inizio del tratto più impegnativo: la cresta si fa stretta ed esposta, con passaggi attrezzati. Passato questo punto, la traccia torna visibile sul terreno e gradualmente risale fino alla congiunzione con la cresta Ovest. In breve arriviamo alla grande croce di vetta dell'Orecchia di Lepre (3257 m).

     

    23 agosto PIZ PADELLA (2858 m) - SVIZZERA

    difficoltà: EE

    dislivello: 1130 m

    tempo: 7 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pandocchi G. – Pandocchi F.

    note: è necessaria la carta d’identità valida

    Da Celerina (CH), parcheggio funivia a 1730 m, saliamo per comoda stradina fino ad un tornante. Proseguiamo a destra, attraversiamo il torrente Schlattain in direzione del Bersaglio per poi raggiungere l'Alp Clavadatsch 2388 m e successivamente il Piz Padella 2858 m. Ampio panorama su tutta l'Engadina. Rientrando percorriamo il sentiero a sud (breve tratto con catena) andando ad incrociare la “via Engiadina”. Saliamo per circa 150 m di dislivello a monte della seggiovia Trais Fluors 2752 m, scendiamo a Marguns 2278 e per la val Saluver ritorniamo a Celerina.

     

    29/30 agosto ALTOPIANO DELLO SCILIAR – VAL CIAMIN (2680 m)

    difficoltà: E - escursionistica; EEA - ferrata

    dislivello: I°  giorno 1250 m - II° giorno 700 m

    tempo: I°  giorno 4 ore - II° giorno 7 ore

    attrezzatura: escursionistica o per ferrata

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: pullman

    capi gita: Saiani R. – nana A. - Avancini S. - Antonioli A.

    I° giorno: Da Lavinia Bianca salita al rifugio Bolzano e facoltativo il monte Pez (+100m).

    II° giorno: gruppo ferrate: Percorriamo l'aerea ferrata Maximillian fra la Cima ed il Dente di Terrarossa. Discesa al rif. Tires. Tutta la prima parte del percorso è poco o per niente attrezzata e richiede una certa esperienza alpinistica e senso dell’equilibrio; si tratta di una cresta stretta e talvolta friabile con passaggi di II°. Per questi motivi i capi gita, come scritto al punto 3 del regolamento delle gite sociali, si riservano la facoltà di valutare l’idoneità dei partecipanti.

    gruppo escursionistico: Traversata dello Sciliar fino al rif. Tires. Ricongiunzione gruppi e salita al passo Molignon, discesa nella bellissima conca e salita al passo Principe. Scendiamo ora al rif. Bergamo e rientriamo a Lavinia Bianca percorrendo la selvaggia e bella val Ciamin.

    Importante

    • E’ obbligatoria l’iscrizione CAI
    • Prenotazione obbligatoria con versamento di una caparra di € 30,00
    • Quota di iscrizione: € 80,00 (la quota comprende: viaggio A/R in pullman, trattamento di mezza pensione al rifugio Bolzano)

     

    06 settembre CIME DI GROM (2763 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 710 m

    tempo: 4 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Nana A. – Pedersoli D.

    Dal passo del Mortirolo proseguiamo fin quasi a malga Salina. Lasciata l'auto, ci addentriamo nel rado bosco per risalire senza preciso itinerario il versante meridionale delle cime. Amplissimo panorama.

     

    13 settembre LAGHI GEMELLI (1968 m) - ANNULLATA

    difficoltà: E

    dislivello: 1400 m

    tempo: 6 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Medici R. – Domenighini L.

    Da Valcanale, frazione di Ardesio in alta Val Seriana, al termine della strada circa 1 km oltre l'abitato, s’imbocca la mulattiera 220 che conduce al rifugio Alpe Corte (1410 m).

    Il sentiero prosegue col 216, supera le baite di Corte di Mezzo (1669 m) e Corte Alta (1885 m) per arrivare al Passo dei Laghi Gemelli che, dai suoi 2139 metri, regala un ampio panorama sulla conca dei laghi. Si scende e li costeggiamo sulla sponda destra fino al rifugio.

    Al ritorno saliamo al passo Mezzeno e Branchino con il vicino lago omonimo per chiudere un bellissimo giro ad anello.

     

    27 settembre LAGHI MIGNOLO (1990 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 600 m

    tempo: 4 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Gelfi R. – Facchini G.P.

    Dal passo Crocedomini scendiamo fin quasi a malga Sanguinera e da questa riguadagnamo quota  per arrivare ai laghetti di Mignolo. Dopo aver superato il più alto dei due, transitiamo da malga Mignolino e Rondenino alto. Seguiamo ora il sentiero che percorre l'ampia dorsale, alta sulla strada delle Tre Valli, che ci riporta al punto di partenza.

     

    18 ottobre SALTO DEGLI EBREI (1450 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 600 m

    tempo: 5 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Andreoli M. – Baldassari A.

    Da Villa di Tirano, presso la centrale idroelettrica, imbocchiamo via Ragno e con strada stretta ma asfaltata, arriviamo in località Novaglia (883 m) dove parcheggiamo. Saliamo nel bosco in località Ramaione da dove intercettiamo il sentiero CAI 301 che ci condurrà, sempre nel bosco, alla radura di Lughina.

    Passati sotto i ruderi della casermetta della Guardia di Finanza, presso un cippo di confine, visitiamo le trincee, le grotte e lo strapiombo del salto del Gatto o degli Ebrei in ricordo delle tristi vicende della guerra.

    Nascoste nel bosco si trovano le ‘tegie’ costruzioni simili ai nuraghi sardi usate per conservare latticini o cereali. Il ritorno si effettua lungo la strada sterrata che passa dalla località Piatta (1223 m).

     

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