Gite Estive 2015

    I “NON SOCI” possono partecipare alle escursioni di un giorno solo se preventivamente iscritti, entro il venerdì precedente la data della gita, versando la quota di assicurazione. Non possono partecipare alle escursioni di due o più giorni per iscriversi alle quali è necessario essere tesserati CAI.

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    10 maggio TRENTAPASSI – VIGNOLE - CUNICOLO (1248 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 800 m

    tempo: 5 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Saiani R. – Bignotti A.

    Dal park all'inizio di Zone, attraversiamo il paese seguendo il percorso della Valeriana che passa dalla chiesa del Disgiolo ed arriva alla Croce di Zone. Proseguiamo col segnavia 205 che ci permette di arrivare sulla Trentapassi. Scendiamo al quadrivio dove inizia il sentiero per il monte Vignole dal quale scendiamo alla quota 1041 m ed alla successiva forcella 940 m. Risaliamo il sentiero che in 15 minuti ci permette di salire al Monte Cunicolo da cui si gode ottima vista su tutto il basso lago. Tornati alla forcella a quota 940 m con buon sentiero, rientriamo a Cusato e Zone.

     

    17  maggio MONTISOLA (666 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 450 m

    tempo: 4 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Nana A. – Medici R.

    Da Sulzano prendiamo il traghetto per Peschiera. Piacevole camminata a bordo lago per Carzano e in leggera salita a Siviano. Proseguiamo per Cure e con sentiero raggiungiamo il santuario Madonna della Ceriola. Scendiamo a Menzino ed a Sensole torniamo a costeggiare il lago per il tranquillo rientro a Peschiera.

     

    30 maggio – 02 giugno ISOLA D’ELBA E ARCIPELAGO TOSCANO

    difficoltà: E

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: pullman

    capi gita: Antonioli A. – Saiani R. – Avancini S.

    30 maggio: Partenza da Breno Municipio alle 6.00 in pullman. Sosta lunga durante il percorso a Pisa. Visita libera di Piazza dei Miracoli comprendente il Battistero, la Cattedrale, la Torre pendente ed il cimitero. Arrivo a Piombino e imbarco con traversata di un'ora per Portoferraio. Trasferimento a Marina di Campo (il bus sarà al nostro seguito per tutto il viaggio).

    31 maggio: Giornata dedicata all’escursione su isola di PIANOSA

    01 giugno: In bus a Porto Azzurro ed a Rio nell'Elba alla scoperta della zona est dell'isola. Percorriamo la dorsale che dal monte Strega arriva a cima del Monte per scendere a Porto Azzurro.

    02 giugno: Mattinata a disposizione con possibilità di escursione alla spiaggia di Fonza con sentiero costiero. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro.

    La quota comprende: Viaggio in pullman. Accesso a Piazza dei Miracoli. Traghetto. Accompagnamento di guida locale per i giorni 31 e 1. Tre giorni di pensione completa in hotel *** (dalla cena del giorno 30 al cestino viaggio del giorno 2, per il pranzo del giorno 31 e 1 è previsto il cestino viaggio). Le cene comprendono ½ acqua e ¼ vino. Battello per la visita all'isola di Pianosa e tassa Forestale.

    La quota non comprende: Pranzo del giorno 30 e cena del giorno 2. Ingressi al Battistero, alla Cattedrale, alla Torre pendente ed al cimitero

     

    14 giugno CIMA EZENDOLA (2173 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 1150 m

    tempo: 5 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,30

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Antonioli A. – Pessarossi G.

    Raggiungiamo Villa di Lozio e parcheggiamo quasi alla fine del paese. Seguiamo la segnaletica per il rifugio Laeng (136) ma al primo bivio deviamo a destra per la località Rodello. Si continua in direzione del passo del Lifretto e raggiungiamo senza itinerario prefissato, dopo circa ore 3 da Villa di Lozio, la croce di vetta. Vasto panorama sul Sossino, sulla Concarena e Bagozza, Adamello, Schilpario e Orobie.

     

    21 giugno GITA IN  COLLABORAZIONE CON LE SEZIONI CAI DI VALLE CAMONICA - SEBINO

    Quest’anno il raduno delle sezioni CAI di Valle Camonica – Sebino avrà luogo al rifugio Valdaione

     

    28 giugno MONTE FERRANTE DALLA VAL CONCHETTA (2409 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 1300 m

    tempo: 6,30 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Risi O. – Saiani R.

    Partenza da Teveno di Vilminore di Scalve (1125 m) percorrendo la strada sterrata (407 CAI) che dalla val Civinata sale verso l’alpeggio Barbarossa. Lungo il bosco in località “Pià fagiuler” o “Corna del Leli” si devia a sinistra in direzione del monte Cavallo/Croce di Pizzo di Petto passando per l’ex-malga di Val Conchetta (1796 m). Si prosegue fino al passo di Fontanamora (2224 m) e col sentiero delle Orobie in direzione sud al rif Albani. Passati ai piedi del monte Ferrante abbandoniamo il sentiro per salire in vetta (2427 m).

    Torniamo sul sentiero delle Orobie e scendiamo al rif Aquila, proseguiamo lungo i tracciati delle piste per raggiunge il Polzone presso il Plan del Sole. Si entra nel bosco sul sentiero 406 che scende verso Teveno per chiudere l'anello.

     

    05 luglio LAGHI CUPETTI E MONTE LARGONE (2449 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 900 m

    tempo: 4,30 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pessarossi G. – Risi O.

    Entriamo nella valle di Paisco Loveno, strada che porta al Passo Vivione e lasciamo l'auto dove inizia la sterrata che si inoltra nella valle del Sellero (quota 1564 m). Seguiamo la comoda strada fino a malga Sellero (1985 m). Lasciamo il sentiero che sale al passo Sellero e ci abbassiamo nel pianoro sulla destra, attraversiamo il torrente e saliamo al largo passo che si vede sulla nostra destra. E’ il passo Cupetti a quota 2380 m. Oltre il dosso saliamo in direzione del passo che si vede tra il monte Culvegla e l’ampio monte Largone. Arrivati al passo si può subito godere del panorama su tutto il gruppo dell’Adamello. Pochi metri sotto (2319 m) ci sono i tre piccoli laghi Cupetti. Ancora pochi minuti e siamo sul monte Largone.

     

    18 luglio MANUTENZIONE SENTIERI VALLE DI STABIO (2508 m)

     

    19 luglio PASSO CAVALCAFICHE – LAGO DI PICCOLO - TORSOLAZZO (2670 m)

    difficoltà: EE

    dislivello: 1700 m

    tempo: 8/10 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Buila G. – Buila M.

    Partenza da S. Antonio 1120 m (Corteno Golgi) per Val Brandet e salita a Cascine Tremonti (1650 m). Su inedito sentiero raggiungiamo prima il magnifico laghetto di Agna (2282 m) e poi il Passo di Cavalcafiche (2400 m). Scesi di quota riprendiamo il panoramico, selvaggio e poco frequentato sentiero che conduce prima al Lago di Picol (2450 m) e poi al Biv. Davide (2665 m). Su saliscendi del sentiero 4 Luglio raggiungiamo la Bocchetta della Val di Scala e con breve salita l’ardito e panoramico Palone di Torsolazzo (2670 m). Discendiamo attraverso la selvaggia Val di Torsolazzo e raggiunta la Mala Casazza (1470 m) per ampia carreggiabile raggiungiamo il paese di partenza.

     

    25 luglio DAL SAN MATTEO (3678 m) AL TRESERO (3594 m) - ANNULLATA

    difficoltà: A

    dislivello: 1500 m

    tempo: 12 ore a/r

    attrezzatura: alta montagna (ramponi, piccozza, casco, imbrago)

    ritrovo: Breno sede CAI ore 3,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: istruttori scuola alpinismo

    Dal passo Gavia (rifugio Berni) iniziamo la salita al S.Matteo ma al pianoro del circo terminale della valle, sovrastato dalle seraccate della Vedretta del Dosegù, pieghiamo a destra raggiungendo il bivacco Btg Ortles ed il successivo Pizzo di Val Umbrina. Siamo sulla cresta sud-ovest e la percorriamo integralmente per raggiungere la vetta del S.Matteo.

    Scendiamo al colle del S.Matteo per il ripido versante NO e lungo la successiva cresta, ora con minori dislivelli, superiamo la Cima Dosegù e la punta Pedranzini per risalire da ultimo il Pizzo Tresero. Non ci rimane che scendere al Passo Gavia per chiudere questo splendido giro.

    Durante il viaggio di rientro è prevista una sosta pizza in compagnia.

    Per partecipare a questa gita è obbligatorio iscriversi in sede entro il venerdì 17 luglio

     

    09 agosto ORECCHIA DI LEPRE (3257 m)

    difficoltà: EE

    dislivello: 1280 m

    attrezzatura: escursionistica

    tempo: 7 ore a/r

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 5,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Antonioli A. – Avancini S.

    Dall'abitato di Pracupola raggiungiamo il ristoro Steinrast (1728 m) e la successiva malga Kuppelwieser (1970 m) dove parcheggiamo.

    Iniziamo il sentiero che conduce al lago di Quaira e prosegue verso il Passo di Laces. Si comincia la salita in cresta, dapprima molto facile su terreno erboso poi, in corrispondenza della targa Wintersattel a 2790 m, più impervia, con brevi passaggi di I grado. Una seconda targa, con nome Blaue Schneid (3036 m), segna l'inizio del tratto più impegnativo: la cresta si fa stretta ed esposta, con passaggi attrezzati. Passato questo punto, la traccia torna visibile sul terreno e gradualmente risale fino alla congiunzione con la cresta Ovest. In breve arriviamo alla grande croce di vetta dell'Orecchia di Lepre (3257 m).

     

    23 agosto PIZ PADELLA (2858 m) - SVIZZERA

    difficoltà: EE

    dislivello: 1130 m

    tempo: 7 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Pandocchi G. – Pandocchi F.

    note: è necessaria la carta d’identità valida

    Da Celerina (CH), parcheggio funivia a 1730 m, saliamo per comoda stradina fino ad un tornante. Proseguiamo a destra, attraversiamo il torrente Schlattain in direzione del Bersaglio per poi raggiungere l'Alp Clavadatsch 2388 m e successivamente il Piz Padella 2858 m. Ampio panorama su tutta l'Engadina. Rientrando percorriamo il sentiero a sud (breve tratto con catena) andando ad incrociare la “via Engiadina”. Saliamo per circa 150 m di dislivello a monte della seggiovia Trais Fluors 2752 m, scendiamo a Marguns 2278 e per la val Saluver ritorniamo a Celerina.

     

    29/30 agosto ALTOPIANO DELLO SCILIAR – VAL CIAMIN (2680 m)

    difficoltà: E - escursionistica; EEA - ferrata

    dislivello: I°  giorno 1250 m - II° giorno 700 m

    tempo: I°  giorno 4 ore - II° giorno 7 ore

    attrezzatura: escursionistica o per ferrata

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 6,00

    trasporto: pullman

    capi gita: Saiani R. – nana A. - Avancini S. - Antonioli A.

    I° giorno: Da Lavinia Bianca salita al rifugio Bolzano e facoltativo il monte Pez (+100m).

    II° giorno: gruppo ferrate: Percorriamo l'aerea ferrata Maximillian fra la Cima ed il Dente di Terrarossa. Discesa al rif. Tires. Tutta la prima parte del percorso è poco o per niente attrezzata e richiede una certa esperienza alpinistica e senso dell’equilibrio; si tratta di una cresta stretta e talvolta friabile con passaggi di II°. Per questi motivi i capi gita, come scritto al punto 3 del regolamento delle gite sociali, si riservano la facoltà di valutare l’idoneità dei partecipanti.

    gruppo escursionistico: Traversata dello Sciliar fino al rif. Tires. Ricongiunzione gruppi e salita al passo Molignon, discesa nella bellissima conca e salita al passo Principe. Scendiamo ora al rif. Bergamo e rientriamo a Lavinia Bianca percorrendo la selvaggia e bella val Ciamin.

    Importante

    • E’ obbligatoria l’iscrizione CAI
    • Prenotazione obbligatoria con versamento di una caparra di € 30,00
    • Quota di iscrizione: € 80,00 (la quota comprende: viaggio A/R in pullman, trattamento di mezza pensione al rifugio Bolzano)

     

    06 settembre CIME DI GROM (2763 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 710 m

    tempo: 4 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Nana A. – Pedersoli D.

    Dal passo del Mortirolo proseguiamo fin quasi a malga Salina. Lasciata l'auto, ci addentriamo nel rado bosco per risalire senza preciso itinerario il versante meridionale delle cime. Amplissimo panorama.

     

    13 settembre LAGHI GEMELLI (1968 m) - ANNULLATA

    difficoltà: E

    dislivello: 1400 m

    tempo: 6 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 7,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Medici R. – Domenighini L.

    Da Valcanale, frazione di Ardesio in alta Val Seriana, al termine della strada circa 1 km oltre l'abitato, s’imbocca la mulattiera 220 che conduce al rifugio Alpe Corte (1410 m).

    Il sentiero prosegue col 216, supera le baite di Corte di Mezzo (1669 m) e Corte Alta (1885 m) per arrivare al Passo dei Laghi Gemelli che, dai suoi 2139 metri, regala un ampio panorama sulla conca dei laghi. Si scende e li costeggiamo sulla sponda destra fino al rifugio.

    Al ritorno saliamo al passo Mezzeno e Branchino con il vicino lago omonimo per chiudere un bellissimo giro ad anello.

     

    27 settembre LAGHI MIGNOLO (1990 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 600 m

    tempo: 4 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Gelfi R. – Facchini G.P.

    Dal passo Crocedomini scendiamo fin quasi a malga Sanguinera e da questa riguadagnamo quota  per arrivare ai laghetti di Mignolo. Dopo aver superato il più alto dei due, transitiamo da malga Mignolino e Rondenino alto. Seguiamo ora il sentiero che percorre l'ampia dorsale, alta sulla strada delle Tre Valli, che ci riporta al punto di partenza.

     

    18 ottobre SALTO DEGLI EBREI (1450 m)

    difficoltà: E

    dislivello: 600 m

    tempo: 5 ore a/r

    attrezzatura: escursionistica

    ritrovo: Breno piazza del comune ore 8,00

    trasporto: mezzi propri

    capi gita: Andreoli M. – Baldassari A.

    Da Villa di Tirano, presso la centrale idroelettrica, imbocchiamo via Ragno e con strada stretta ma asfaltata, arriviamo in località Novaglia (883 m) dove parcheggiamo. Saliamo nel bosco in località Ramaione da dove intercettiamo il sentiero CAI 301 che ci condurrà, sempre nel bosco, alla radura di Lughina.

    Passati sotto i ruderi della casermetta della Guardia di Finanza, presso un cippo di confine, visitiamo le trincee, le grotte e lo strapiombo del salto del Gatto o degli Ebrei in ricordo delle tristi vicende della guerra.

    Nascoste nel bosco si trovano le ‘tegie’ costruzioni simili ai nuraghi sardi usate per conservare latticini o cereali. Il ritorno si effettua lungo la strada sterrata che passa dalla località Piatta (1223 m).

     

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